ALCUNE TEORIE SULLE POSSIBILI ORIGINI DEL CORONAVIRUS

 

   A differenza di quanto credono in molti, il Coronavirus non e “recente”. Questa tipologia di virus, come si legge su Wikipedia[1], è stata scoperta negli anni ’60 tramite lo studio delle cavità nasali affetti da un raffreddore.

   La diffusione di un nuovo ceppo di virus è avvenuto a partire dal 31 dicembre 2019. È iniziata nella città di Wuhan, in Cina.

   Sono molti i dubbi relativi a questo virus: sappiamo che può essere trasmesso da uomo a uomo, ma non sappiamo quali siano le esatte modalità trasmissione né quanto possa effettivamente essere pericoloso

   Ma i dubbi riguardano per lo più le origini del Coronavirus.

   Gli scienziati che si sono espressi in merito, sostengono che la malattia sia iniziata nel mercato alimentare di Wuhan, dedicato alla vendita di vendita di animali selvatici.

   L’animale “colpevole” di aver iniziato questa epidemia sarebbe il Bungarus Multicincus, un serpente velenoso venduto in quel mercato.

   Altri, invece, sostengono che il Coronavirus sia nato da l’unione di un virus di un pipistrello e di un altro virus di origine sconosciuta. Quindi il serpente sarebbe più probabile, ma avrebbero “colpe” anche i pipistrelli.

   Ma perché proprio il mercato di Wuhan? Si ritiene che una prima versione del virus si sia sviluppata lì poiché i primi uomini infetti dal virus lavoravano in quel mercato.

   La spiegazione non viene ritenuta sufficiente, né ci sono prove concrete che la sostengono. In più ci sono dubbi piuttosto reali in merito a tale spiegazioni:

    I primi contagi, nel novembre del 2019 sarebbero avvenuti tra gruppi di persone che non avevano mai frequentato quel mercato.

   In Italia e nel mondo si sono diffuse delle teorie piuttosto interessanti. Tuttavia, bisogna sottolineare che nessuna di queste ha portato prove certe:

  1. Paolo Liguori del TCom24, ha sostenuto di aver saputo da fonti attenibili che il virus “nasce da un laboratorio di Wuhan”.[2] Qui si condurrebbero, secondo il giornalista, degli esperimenti militati super segreti e il Coronavirus sarebbe un’arma batteriologica sfuggita al controllo dei cinesi. Questa notizia è stata supportata dal Washington Times.[3] Testata che ha posto come scontata la tesi secondo cui il virus abbia origine militare. Il giornale avrebbe ricevuto la notizia da un ex ufficiale dei servi segreti di Israele,[4] la notizia di un laboratorio segreto sarebbe già “rivelata” nel 2017 da Nature,[5]una delle più importanti riviste scientifiche esistenti.
  2. Durante una puntata di Coffe Break (trasmissione di La7), sono stati sollevati dubbi sugli USA. Il filosofo Diego Fusaro, fondatore di Vox Italia, ha sostenuto che il Coronavirus si sia diffuso in un momento di forte tensione tra USA e CINA.[6] Sarebbe stato creato per mettere in ginocchio la nazione cinese, usando come arma per raggiungere tale scopo la guerra batteriologica.
  3. Secondo alcuni, il Coronavirus sarebbe stato creato da un istituto di ricerca inglese, il Pierbright Institut, che si occupa della produzione dei vaccini.[7] In pratica sarebbe trasmesso il virus con lo scopo di diffondere, al momento giusto, il vaccino per la cura per la cura dello stesso. Secondo fonti ufficiali, il brevetto fa riferimento ad una forma indebolita di Coronavirus, che riguarda per lo più la prevenzione di malattie di uccelli e di altri animali.
  4. Ci sono ambienti USA di estrema destra che accusano Bill Gates di aver finanziato il Pierbright Institut e “previsto l’epidemia, aggiungendo che arriverebbe ad uccidere 65 milioni di persone.[8] Non sono pochi quelli che associano lo sviluppo di tali epidemie alla volontà, di alcuni poteri “sconosciuti” e sovranazionali, di diminuire sostanzialmente la popolazione. Tra questi, troviamo soprattutto coloro che credono nella minaccia del Nuovo Ordine Mondiale.
  5. Un ulteriore punto di vista riguarda le elezioni in Iran. Circola insistentemente una voce secondo la quale gli USA avrebbero diffuso il Coronavirus in Iran durante il periodo elettorale per evitare che la gente si recasse alle urne.[9] L’uccisione del generale Soleimani da parte degli USA, tra le conseguenze politiche che ha voluto determinare, è stata la decisione da parte dell’amministrazione Trump di revocare lo storico accordo sul nucleare tra Obama e Hasan Rouhani, presidente iraniano. Il Coronavirus si è diffuso in Iran, da Qom, ad altri centri urbani, come Teheran e Arak. In particolare quest’ultima ospita uno dei più importanti siti nucleari iraniani.

   C’è da aggiungere che ci sono interpretazioni geopolitiche collegate all’economica. Nella sostanza all’opposizione al progetto “Via della Seta” che punta a coinvolgere 65 paesi che raccolgono circa il 65% della popolazione mondiale e il 40% del Pil. Da almeno 10 anni in Europa è aperta una gara per attirare tantissimi soldi in arrivo dalla Cina. In questa gara, l’Italia è sul podio dal 2017 alle spalle di Germani e Francia. Ad inizio 2019 l’export agroalimentare Made in Italy verso la Cina aveva fatto registrare +20%, su base decennale si registra invece un incredibile +254%. In questo quadro geopolitico, logica vuole che l’amministrazione Trump e i suoi alleati storici (Israele in primis), non possono più permettersi di stare a guardare.

   La Via della Seta, i rapporti sempre più stretti con la Cina e la Russia, insomma il progetto Eurasia mina le fondamenta dell’egemonia americana in Europa. “Guardando anche ad occhio nudo una carta geografica diventa di chiara evidenza che la realizzazione di tale ambizioso progetto metterebbe definitivamente fuori gioco gli Stati Uniti a cui, per sventare tale pericolo, non resterebbe altra via che generare il caos”.[10]

   Il 31 gennaio 2020 il Regno Unito cessa ufficialmente di essere uno Stato membro dell’Unione Europea e dell’Euratom. A marzo 2020, secondo un portavoce del ministero degli esteri di Pechino l’origine del coronavirus non sarebbe legata a errori di vigilanza e contenimento delle autorità cinesi nella città del presunto ‘focolaio zero’, ma a una contaminazione arrivata dall’esterno, per la precisione dagli Usa. “Gli Stati Uniti devono essere trasparenti! E devono pubblicare i loro dati! Gli Stati Uniti devono darci una spiegazione”,[11] attacca su Twitter uno dei portavoce del governo, Zhao Lijian. Riassumiamo quindi un attimo: “La Cina supera di gran lunga gli Stati Uniti nel numero dei brevetti registrati e produce almeno otto volte più laureati Stem [Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica] all’anno rispetto agli Stati Uniti, guadagnandosi lo status di miglior contributore alla scienza globale. Una vasta gamma di nazioni in tutto il Sud globale ha sottoscritto accordi per entrare a far parte della Bri, che dovrebbe essere completata nel 2049”.

    Bisogna dire che il Coronavirus non è stata l’unica epidemia e pandemia che sono scoppiate negli ultimi tempi. Dal virus HIV/AIDS degli anni 80/90 alla SARS del 2003, dall’influenza aviaria del 2013 all’attuale Coronavirus Covid 19, ha fatto avanzare diverse ipotesi scientifiche sull’origine di queste mutazioni, tutte comunque riconducibili al tipo di sviluppo distorto generato da un capitalismo selvaggio generato da un capitalismo in decomposizione. Alcuni autori hanno chiamato in causa, come fattore favorevole allo sviluppo dei virus e alle loro mutazioni, il sovraffollamento presente nelle grandi megalopoli moderne con decine di milioni di abitanti, altri hanno parlato di un rapporto cambiato fra specie umana e specie animali, a causa degli allevamenti intensivi e della presenza nelle grandi città di volatili che non c’erano prima, dai pipistrelli si gabbiani. Tutte conseguenze queste di un rapporto alterato fra genere umano e mondo naturale in un’era che gli esperti definiscono “antropocene”[12] o, per meglio dire, “capitalocene”.[13] Per non parlare poi dell’inquinamento atmosferico, o, meglio, della presenza nell’aria delle polveri sottili che costituiscono un ottimo veicolo per la diffusione del virus nell’ambiente. Una circostanza questa che potrebbe spiegare la diffusione in pianura padana rispetto alle regioni del Sud

   Tuttavia non è possibile non rilevare una serie di coincidenze la cui importanza è tutta da chiarire.

   Come si diceva prima l’urbanizzazione a livello mondiale si sta espandendo mostruosamente, le megalopoli abitate da milioni e milioni di abitanti, concentreranno al loro interno tutte le contraddizioni della società capitalista.

   L’attuale tendenza all’interno delle metropoli capitaliste dell’accentuazione delle differenze di classe e il costante e continuo azzeramento dei servizi sociali portano ad accentuare il conflitto di classe, dentro un quadro del restringimento costante e continuo delle tradizionali mediazioni riformiste sia a livello politico sia a livello sindacale.

   In questo contesto le normali forze di polizia non saranno in grado di condurre operazioni tra folle “ostili” o semplicemente “complici” senza il rischio di forti perdite o di addirittura di ritirate come nelle banlieue francesi. L’utilizzo dell’esercito condotto con armi convenzionali diventa controproducente, poiché potrebbe far scatenare di più le folle, e in più ci sono gli inconvenienti a livello politico.

   In merito a questo problema un ricercatore meridionale Antonio Camuso in un articolo[14]  ipotizza che l’attuale utilizzo dell’esercito nelle città italiane, faccia parte di progetti condotti dalla NATO e riguardanti l’utilizzo degli eserciti regolari nelle megalopoli del futuro.

   Si tratterebbe di un progetto che si chiamerebbe NATO UO 2020 prodotto da un gruppo di studio che si chiamerebbe SAS 30 Urban Operations in the 2020, al quale avrebbero partecipato dal 1998 esperti di sette nazioni della NATO (Italia, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda e U.S.A).[15]

   L’UO 2020 è uno studio che esamina la natura probabile dei campi di battaglia, i tipi di forze terrestri, le loro caratteristiche e capacità. Lo studio ipotizza l’andamento entro l’anno 2020, il 70% della popolazione mondiale dovrebbe superare i 7,5 miliardi e ciò sarà causa di una spaventosa crescita demografica nelle città incrementando l’urbanizzazione, e con relativa crescita della povertà incrementando conseguentemente le tensioni sociali.

   Perciò, da parte dei paesi imperialisti, necessita una presenza militare su periodi prolungati. Ma questo necessariamente entrerà in contraddizione con le richieste da parte del mondo politico per azioni rapide, decisive e chirurgiche.

   D’altro canto, un uso tradizionale dell’esercito magari inviato all’ultimo momento potrebbe essere controproducente e, quindi, per questo motivo nell’UO 2020 si consiglia di iniziare gradualmente ad utilizzare l’esercito in funzione di ordine pubblico all’avvicinarsi della crisi mondiale ipotizzata per il 2020. Ebbene siamo arrivati al 2020 e gli scenari ipotizzati nel rapporto NATO si rivelano forse un tantino esagerati, ma la accomodazione contenuta nell’ultima parte “sull’esercito in funzione di ordine pubblico”, già operante in Italia da diversi anni, potrebbe subire una accelerazione proprio in occasione dell’emergenza coronavirus, segnando una ulteriore militarizzazione del territorio.

. La Storia ci dirà che questo coltello verrà utilizzato per degli scopi che si sono sempre ripromessi le élite, cioè arrivare ad un potere assoluto, totalitario. Ristabilire un nuovo paradigma sociale, che veda una riduzione dell’autonomia dell’autodeterminazione da parte delle masse, e una concentrazione di potere e di ricchezza al vertice.

   Esistono tante altre coincidenze dà rilevare.  Quali la presenza a Wuhan di un biolaboratorio dove scienziati cinesi, in collaborazione con la Francia effettuano studi sui virus letali.[16]  Nel luglio 2015 l’Istituto Pierbright (britannico come si diceva prima) ha brevettato negli USA “Coronavirus attenuato”.[17]  Nell’ottobre 2019 il Johns Hopkins Center for Health Security ha effettuato a New York una simulazione di pandemia da Coronavirus prevedendo una scenario che, se si verificasse, provocherebbe milioni di morti.[18] Un mese prima dei Giochi delle Forze Armate nella città cinese, si tennero esercitazioni militari per simulare una possibile minaccia batteriologica chiamata “Coronavirus”.[19] A quei Giochi che si tennero a Wuhan dal 18 al 27 ottobre parteciparono circa 300 atleti dagli Stati Uniti. Il 12 marzo 2020, come si diceva prima il portavoce del Ministero degli Esteri Cinese Zhao Lijian ha avanzato il sospetto che il paziente zero sia stato un soldato USA e ha chiesto agli USA maggiore “trasparenza” in merito.[20] Ufficialmente non esistono prove che fra questi avvenimenti e la pandemia da Coronavirus ci sia una precisa relazione di causa-effetto tuttavia e necessario ricordare che la guerra batteriologica è una possibilità prevista nei trattati sulla guerra moderna.

   Come si spiega la differenza nel comportamento dei veri governi in occasione delle altre recenti epidemie e nella attuale da Covid 19? Il fatto è che questa epidemia è il prodotto di una crisi generale del capitalismo in corso dalla metà degli anni ’70 e nello stesso tempo, un fattore di accelerazione di questa crisi. Anche rimanendo nella sola Europa la differenza fra le misure prese dai diversi governi è stata notevole a partire dal caso della Gran Bretagna post Brexit che ha rimandato al massimo le decisioni, forse pensando a una soluzione improntata al darwinismo sociale (da seguaci dell’Eugenetica) ovvero alla selezione “naturale” (si fa per dire ovviamente) operata dal virus nei confronti dei soggetti più deboli, anziani, soggetti già affetti da altre patologie ecc. Anche le differenze nelle misure adottate dai governi tedesco e italiano nell’emergenza si possono spiegare se consideriamo la loro struttura economica. La Germania è un capitalismo forte e concentrato con una potente struttura industriale votata all’esportazione. Mettere in pericolo la produzione di questa grande industria è impossibile e fuori discussione. L’Italia invece è un capitalismo più debole, in cui la grande industria è stata praticamente smantellata e dove esiste un pletora di “classe media” come ristoratori, albergatori, piccoli imprenditori, lavoratori autonomi ecc. Saranno proprio questi a subire gli effetti più devastanti della crisi, molti saranno costretti a chiudere, dando il via a un imponente processo di concentrazione capitalistica, i cui effetti sono, al momento, imprevedibili.

   In Italia la situazione è stata resa più pesante dagli ingenti taglia alla sanità operati da tutti i governi negli ultimi decenni e dai finanziamenti accordati alla sanità privata a scapito di quella pubblica, a partire proprio dalle privatizzazioni favorite dalla Regione Lombardia da Formigoni in poi. Mentre, al contrario, nella situazione di emergenza la classe operaia ha riacquistato visibilità, concretezza e forza nel conflitto: gli scioperi che si sono succeduti in diversi stabilimenti hanno chiarito che gli operai non ci stanno a morire per il profitto, costringendo il governi a emanare una serie di misure, insufficienti comunque e peraltro non applicate nella maggioranza delle fabbriche.


   Ci sono altre considerazioni da fare su questa situazione. Al vertice vediamo nuovi protagonisti, tutti quelli che hanno il controllo della Salute come l’Organizzazione mondiale della Sanità, i medici, i ricercatori. Una categoria laica che sta scalando le posizioni del Potere e del prestigio prendendo il posto della Chiesa che si è sempre data per fine il controllo su vita, salute e morte delle persone. Un’altra categoria emergente sono i militari, gli apparati di sorveglianza sociale, soprattutto in quei paesi dove si è riusciti a coltivare una vasta popolazione di reclusi. Questa coalizione di forze scientifiche, religiose e militari assumono oggi un ruolo fondamentale per consolidare questa nuova architettura politico-sociale, facendo 100 passi avanti contro la democrazia borghese ormai in declino, per poi, magari, fare un passo indietro per dare l’impressione che si torni alla normalità, alla democrazia.


   Nell’Olimpo dei dominanti poi ci sono i media. Agiscono unanimemente, nessuna voce fuori dal coro. Il minimo di critica non c’è. Non si fa parlare alcuna voce dissidente. Abbiamo il caso impressionante della Dottoressa Gismondo, diffidata da un trio di virologicari all’OMS, tra i quali il noto Roberto Burioni, per aver detto “stiamo tranquilli”, è un’influenza come tutte le stagioni, i dati sui morti, sui contagi sono falsificati, sono assommati in un’unica lista mortuaria, ribadendo delle cose che all’estero il virologo tedesco Wolfgang Wodarg ha spiegato, ed è stato ascoltato. A questa ricercatrice, direttrice del reparto di Virologia dell’Ospedale Sacco di Milano, ovviamente pubblico, è stata addirittura indirizzata una diffida legale. I media, quindi, consolidano questo nuovo aspetto del pensiero unico.[21]


    Acquisiti certi risultati che si possono dedurre dalle strade vuote, dalla popolazione intera gente reclusa in gabbie neanche più virtuali, le élites non rinunceranno a queste conquiste. Come i vampiri, una volta assaggiato il sangue, non sopravvivrebbero se dovessero rinunciarvi. Proviamo a pensare a cosa produrrà questa reclusione a livello non solo italiano o europeo ma mondiale. Miliardi di persone chiuse in casa che ne usciranno menomate, in depressione, obese, senza difese immunitarie dal momento che non hanno avuto il beneficio del Sole che gli assicura la vitale vitamina D, senza movimento per settimane se non mesi, senza rapporti sociali. E pensare che mentre la popolazione deve rinchiudersi tra quattro mura, rinunciare alla luce del giorno, all’aria pulita della natura. Tutti noi reclusi, dietro a virtuali sbarre, loro, che hanno il compito di sorvegliarci e di punirci al tepore e alla luce del sole. Una discrepanza che dice già tutto sullo Stato prossimo venturo. Ci guadagneranno le case farmaceutiche, la classe medica e farmaceutica che ha perso la sua verginità, e non da oggi, ma assurge a nuovo supporto del potere grazie alla visibilità e autorevolezza che ha assunto nel dettare alla politica quanto ritiene opportuno. Un potere decisionale che passa dalla politica degli eletti ai cosiddetti “tecnici”. Avevano cominciato con Monti.

   Certamente ci sarà una accelerazione della crisi già in corso. Fra giochi di borsa e politiche monetarie e espansive i grandi gruppi finanziari troveranno il modo di incrementare la loro ricchezza. Le grandi multinazionali si concentreranno ancora di più per aumentare i loro profitti. La concentrazione provocherà il fallimento di tante piccole e medie imprese con conseguente aumento esponenziale della disoccupazione. Il debito pubblico e privato aumenterà ulteriormente e verranno messe in cantiere opere pubbliche distruttive per l’ambiente ì, come la TAV o il TAP. Riprenderanno le tendenze sovraniste che invocheranno la chiusura dei confini con le relative coreografie patriottarde, anche se è ormai difficile rimettere in discussione a divisione internazionale del lavoro che si è affermata negli ultimi decenni (come questa pandemia ha messo in evidenza che in Italia non si producono più neanche le mascherine). Perciò la tendenza attuale è quella di imporre forme di governo autoritarie e decisioniste fino a invocare la militarizzazione della società.

   Per questo motivo ritengo a fronte a una possibile radicalizzazione dello contro sociale bisogna prospettare come sbocco una fuoriuscita da un modo di produzione capitalistico sempre distruttivo e mortifero.


[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Orthocoronavirinae

[2] https://www.tgcom24.mediaset.it/2020/video/paolo-liguori-questo-virus-nasce-in-un-laboratorio_13934963.shtml

[3] https://www.washingtontimes.com/news/2020/mar/20/china-hid-coronavirus-admonished-whistleblowers/

[4] https://www.washingtontimes.com/news/2020/apr/1/the-latest-experts-say-virus-could-kill-up-to-2400/

[5] https://www.iltempo.it/esteri/2020/01/31/news/coronavirus-laboratorio-wuhan-origine-virus-agente-patogeno-articolo-nature-dubbi-virus-cina-1274153/

[6] https://www.la7.it/coffee-break/video/coronavirus-diego-fusaro-viene-trascurato-il-retroscena-politicosiamo-nel-tempo-delle-guerre-30-01-2020-304866

[7] https://pagellapolitica.it/bufale/show/971/no-il-coronavirus-sars-cov-2-non-%C3%A8-stato-brevettato-dal-pirbright-institute

[8] https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/03/14/coronavirus-bill-gates-a-una-conferenza-nel-2015-un-virus-altamente-contagioso-uccidera-milioni-di-persone/5736746/  

[9]  https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/iran-tra-due-fuochi-25475

[10] http://www.vita.it/it/blog/global-trends/2017/09/12/il-nuovo-grande-gioco-centro-asiatico/4383/

[11] https://www.libreidee.org/2020/03/guerra-usa-cina-per-legemonia-litalia-virus-e-una-preda/

[12] Sarebbe il termine con cui si definisce l’epoca geologica attuale, in cui l’ambiente terrestre, nell’insieme delle sue caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche, viene fortemente condizionato su scala sia locale sia globale dagli effetti dell’azione umana, con particolare riferimento all’aumento delle concentrazioni di CO2 e CH4 nell’atmosfera.

[13] Il Capitalocene è, quell’epoca il cui inizio è databile nel lungo XVI secolo (secondo la periodizzazione braudeliana – ma si tratta di un’impostazione molto distante da quelle mainstream, che tendono a vedere l’inizio della nuova epoca, l’Antropocene, di volta in volta con l’invenzione della macchina a vapore, con il primo test della bomba atomica, o, addirittura, con l’introduzione dell’agricoltura) e la cui caratterizzazione è, dal punto di vista teorico, il dualismo cartesiano (la visione di una natura-risorsa), e, dal punto di vista politico-economico, il modo di produzione capitalistico – la Modernità sarebbe la vicenda complessiva di una costruzione concettuale fondata contemporaneamente sulla razionalità riflessiva, che divide umano e naturale, e sul capitalismo, che ha prima prodotto e reso poi operativa questa distinzione e che può essere definito come un modo di organizzare la natura stessa, un’ecologia-mondo.

[14] http://www.puhliantagonista.it/osserbalcanibr/fut_2_mil_2htm

[15] ftp://ftp.rta.nto.int/PubFullText/RTO/TR/RTO-TR-071/TR-071-SSTPC.pdf

[16] https://m.dagospia.com/volete-sapere-dov-e-l-unico-laboratorio-in-cina-dove-e-possibile-studiare-il-virus-proprio-a-wuhan-224960

[17] https://www.agricolae.eu/coronavirus-infodemia-piu-della-pandemia-le-coincidenze-animano-web-inizia-rischio-recessione-rimetterci-anche-made-italy/

[18] Manlio Dinucci, Pandemia del virus della paura, Il Manifesto, 25 febbraio 2020.

[19] https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/coronavirus-quella-strana-esercitazione-militare-a-wuhannel-settembre-2019_15064363-202002a.shtml

[20] https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2020/03/13/coronavirus-sospetti-pechino-paziente-zero-fosse-soldato-usa_H5uGzqTfdDA8AmP5Wxn11J.html

[21] Pensiamo al caso inerente al blog Byoblu. Il ‘Patto Trasversale per la Scienza‘ creato da Roberto Burioni, ha infatti chiesto alla magistratura di oscurare il canale di informazione creato da Claudio Messora. L’accusa? Aver ospitato le tesi esposte dal nanopatologo dott. Stefano Montanari, scienziato di livello internazionale che ha attirato su di se molte accuse negli ultimi anni passati per il suo pensiero in controtendenza sui vaccini. https://www.radioradio.it/2020/03/messora-byoblu-contro-burioni-patto-per-la-scienza-montanari-coronavirus/?cn-reloaded=1

~ di marcos61 su aprile 4, 2020.

Una Risposta to “ALCUNE TEORIE SULLE POSSIBILI ORIGINI DEL CORONAVIRUS”

  1. All’Autorità competente

    Ricorso a verbale di violazione alle limitazioni personali a seguito di pandemia da Covid-19

    In merito alla sanzione subita, ne chiedo l’archiviazione in quanto tale limitazione della libertà personale
    viola la Costituzione e non è giustificata dai numeri dei decessi; è una pandemia indotta e gonfiata:
    sono stati registrati svariati brevetti di virus modificati, è stata programmata una campagna televisiva
    ossessiva, sono stati esclusi dal dibattito pubblico ricercatori e medici che l’hanno messa in discussione,
    tutto al fine di far accettare volentieri alla società le vaccinazioni di massa.
    Fonti di prova ufficiali:
    • Costituzione italiana;
    • Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), mortalità in Italia;
    • Istituto Superiore della Sanità (ISS), analisi decessi Covid-19;
    • Ufficio Patenti Europeo (EPO), brevetto EP1694829B1;
    • Organizzazione Mondiale Sanità (WHO), promotori privati di vaccini livello mondiale: Bill & Melinda Gates Foundation.
    • Legge n. 210/1992

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