LE GEMELLE NATE IN CINA CON UN DNA MODIFICATO SONO LA REALIZZAZIONE DI UNA PROFEZIA DA INCUBO?

 

 

In un estratto pubblicato dal Sunday Times del libro postumo di Stephen Hawking Bref Anwer to the Big Question (Le risposte alle grandi domande), il fisico lancia l’allarme sui pericoli che potrebbero mettere a repentaglio la sopravvivenza del genere umano, tra cui l’intelligenza artificiale, il global warming, una guerra nucleare o collisione di asteroidi.[1]

Secondo Hawking, entro un migliaio di anni la vita sulla Terra sarà resa impossibile, però la razza umana avrà trovato un modo di superare i limiti arcigni della Terra e sopravvivere al disastro. Gli unici sopravvivere potrebbero essere gli esseri umani che avranno “riprogrammato” il proprio genoma essendo divenuti quindi “superuomini” preparati a superare la catastrofe.

Questi superumani che avranno effettuati l’editing genetico, avranno sviluppato una migliore resistenza a malattie, radiazioni e fattori ambientali ostili. L’allarme sul futuro dell’umanità diventa così un invito alla programmazione genetica.

Predige Hawking che quando questa casta sorgerà, ci saranno disordini politici con gli altri esseri umani, incapaci di stare “al passo” poiché non potranno ricorrere alla Crispr[2] (Clustered Regularly Interspaced ed Short Repeats, che è una tecnica di correzione di uno o più geni in qualsiasi cellula): queste persone saranno lasciate da parte e moriranno. I superumani saranno invece forse capaci di abbandonare il pianeta Terra e mettersi in salvo su altri pianeti dove potrebbero trovarsi altre forme di vita intelligente. Uno scenario da incubo!

La notizia che in Cina sarebbero nate due gemelle con il DNA modificato proprio con la tecnica del Crispr, in modo da rendere il loro DNA resistente al virus Hiv, il condizionale è d’obbligo in quanto è mancata una conferma indipendente alla ricerca.

Uno scienziato statunitense, He jiankui, asserisce di aver preso parte al lavoro in Cina, dove avrebbe usato una tecnica di genoma-editing vietata negli USA (i cambiamenti del DNA rischiano infatti di danneggiare altri geni).[3]

Lo scienziato avrebbe cambiato gli embrioni di sette coppie nel corso di un trattamento per la fertilità, con una coppia che è poi arrivata a terminare la gravidanza. L’esperimento è descritto in un documento della Southern of Science of Technology della città cinese di Shenzhen ed è stato reso noto dalla rivista del Massachusetts Institute of Tecnology (Mit), Technology Review.

La notizia è stata diffusa da Associated Press, ma la stessa agenzia spiega che ci sono ancora dubbi sull’esperimento, i cui risultati non sono stati ancora pubblicati su una rivista scientifica.

 

ELISIR DELLA LUNGA VITA?

 

La ricerca della vita eterna ha ossessionato gli esseri umani di ogni epoca e cultura: se per alcuni l’immortalità veniva concepita come una “dannazione” (si pensi alla maledizione che colpisce l’Ebreo errante)[4], per altri era da intendere come un premio da conseguire dopo un lungo lavoro di ricerca magica, spirituale, e iniziatica.

La modernità abbraccia i sogni millenari degli alchimisti, svuotandoli e facendone la cornice dei progressi della tecnica. La pulsione dell’essere umano moderno è quello di migliorare tecnologicamente le proprie potenzialità, per giungere infine a sostituirsi alla compiuta evoluzione naturale, per proseguire il proprio corso secondo autonome finalità. Le nuove tecnologie hanno acquisito un tale di suggestione e di condizionamento che potrebbero potenzialmente essere destinati a modificare i rapporti sociali e politici del futuro verso una società che sia in maniera esplicita piramidale e oligarchica.

Oggi le neuroscienze sognano di downloadare la memoria per dar vita a un essere immortale[5] che possa godere dei propri ricordi e di corpi sempre nuovi, mantenendo l’illusione della vita eterna. Un’immortalità tutta terrena che presuppone che l’anima non esiste o sia ininfluente e che riduce l’essere umano alle proprie sinapsi.[6]

Questi discorsi che potrebbero apparire deliri stanno (in grande riservo) cercando di essere attuati. L’azienda biotech Bioquark ha ricevuto l’approvazione dal governo USA di avviare un progetto per “riportare in vita” i soggetti clinicamente morti,[7] inclusa la possibilità di reclutare (con permessi speciali ottenuti dalle famiglie) 20 pazienti clinicamente morti a seguito di un lesione cerebrale traumatica.

In caso di risultato positivo, il cervello dell’individuo “rinato” ripartirà da zero, assumendo un’identità completamente nuova. In altre parole sarà classificato come individuo X e la suo nuova vita avrà inizio da quel preciso momento. Non si può escludere che venga utilizzato per trapiantare in esse la memoria di qualche altro soggetto, se e quando ovviamente il trasferimento della mente sarà possibile.

In attesa che queste tecniche diventino realtà, diverse persone hanno già fatto ricorso alla pratica crionica[8] (pensiamo all’esperienza del guru dell’LSD Timothy Leary)[9] per poter conservare il proprio corpo da defunto in ibernazione, in modo da preservare le strutture del cervello che conservano l’informazione sulla personalità e sull’io del defunto. In questo modo si spera che in un futuro più o meno lontano sia possibile “svegliare” i pazienti congelati, regalando loro quella che si potrebbe chiamare l’immortalità cibernetica, ridestandosi dal “sonno” della morte, oppure riportando in vita i corpi per poi trasferire la memoria downloadata adeguatamente tramite il trasferimento della mente.

È stata diffusa la notizia che la star tup[10] americana Nectome ha avviato un progetto di crioconservazione[11] della mente,[12] in attesa che scienziati sviluppino un sistema per digitalizzare i pensieri e ricrearli su computer. Ma affinché la metamorfosi riesca il processo deve iniziare quando il cervello è ancora vivo, o al massimo pochi minuti dopo la morte. Questa controindicazione che prevede di sottoporre i pazienti a una sorte di “suicidio assistito”, non ha spaventato le 25 persone che si sono già prenotate per la procedura.

Il trasferimento della mente o emulazione del cervello è il progetto che prevede l’ipotetico processo del trasferimento o della copia di una mente cosciente da un cervello a un substrato non biologico.[13]

Il processo prevede la scansione della mente e la mappatura dettagliata del cervello biologico e la copia del suo stato in un sistema informativo o altro dispositivo di calcolo. Il computer eseguirebbe una simulazione del modello così fedele all’originale o per tutti gli scopi pratici, in maniera indistinguibile. Le informazioni all’interno di un cervello potrebbero essere parte o interamente copiate o trasferite a una o più altri substrati (come una memorizzazione di tipo digitale o un altro cervello), riducendo o eliminando il rischio di mortalità. Dall’altra si avrebbe la possibilità di ottenere diverse copie speculari di una sola mente umana e quindi la creazione di cloni con identica memoria. Questa lettura del processo fu proposta per la prima volta nella letteratura biomedica nel 1971 dal biogerontologo George M. Martin dell’Università di Washinton.

Si vedano a riguardo alle ricerche di Sebastian Seung sulla connettomica,[14] la giovane branca delle neuroscienze il cui obiettivo è quello di sviluppare e comprendere nel dettaglio

Questo tipo di ricerche cerca di spiegare e simulare il funzionamento del cervello e il rapporto con percezione, mente e le personalità tralasciando qualunque visione etica.

Nel 1959 uno dei padri fondatori della cibernetica, Norbert Wiener, predisse che un giorno si sarebbe potuta trasferire una mente attraverso i fili di un telegrafo, mentre qualche anno fa lo scienziato e futurologo Ian Pearson si diceva convinto che entro il 2050 l’intero contenuto del nostro cervello potrà essere completamente scaricato su superelaboratore[15].

Anche il magnate dei Media russo Dmitry Htskov è convinto che entro il 2048 si possa trasferire la nostra mente all’interno di un Avatar, un ologramma che dovrebbe permettere di fare a meno del corpo e vivere per sempre, In realtà a “sopravvivere” sarà la registrazione/copia/trasferimento delle informazioni del cervello.

Nei millenni siamo passati dalla ricerca della vita eterna nell’alchimia a una ossessione per la longevità.

Gli scienziati verso il 2040/50 prevedono la realizzazione di un Super Intelligenza Artificiale grazie alla quale tutte le invenzioni che oggi sono ritenute fantascientifiche saranno possibili. Come nei peggiori incubi, si potrebbe vendere l’illusione dell’immortalità, installando la memoria dei padri nei corpi dei figli. Un futuro in cui “l’immortalità” cibernetica sarà alla portata ai membri delle élite.

 

SVILUPPO DELLA SORVEGLIANZA ELETTRONICA

 

Nel racconto Rapporto di minoranza – da cui è stato il celebre film di Steven Spielberg del 2002 Minority Report con Tom Cruise – Philip Dick immagina un ipotetico futuro in cui l’umanità ha completamente eliminato gli omicidi e la maggior parte dei crimini, grazie a un sistema chiamato Precrimine, che utilizza veggenti in grado di prevedere il futuro, i Precog (abbreviazione di precognitivi).

Basandosi sulle premonizioni dei Precog, la polizia riesca a impedire gli omicidi prima che essi avvengono e a arrestare i potenziali colpevoli. È un sistema delicato, osteggiato da molti, che però sembra funzionare senza intoppi. Finché il capitano John Anderton, responsabile della sezione Precrimine, non finirà accusato da una dei Precog di essere proprio lui il prossimo responsabile di un omicidio.

I romanzi come quelli scritti da Dick Philip come quelli scritti da altri autori visionari

Hanno anticipato l’involuzione della nostra società, schiacciata sotto il peso da una tecnologia al servizio di una ristretta élite. L’ossessione del controllo porta con sé un erosione della privacy degli individui. Per far ciò si deve convincere per gradi l’opinione pubblica della necessità di introdurre misure sempre più stringenti per il controllo collettivo (ma si dirà che ciò avviene per il bene comune).

Un esempio di ciò è l’intervista concessa dal Ministro per la pubblica amministrazione della Repubblica Italiana Giulia Bongiorno al Corriere della Sera[16] in cui spiega di voler introdurre le rilevazioni biometriche (impronte digitali) per evitare che ci sia chi striscia il tesserino per altri, poiché “tra i beni confliggenti deve prevalere l’interesse collettivo”.[17]

Senza dubbio queste proposte miranti a combattere l’assenteismo creano un forte consenso. Ora bisogna essere precisi, questa proposta mira a combattere la previsione che ci possa essere un atto assenteistico, in puro stile  Minority Report. Favorisce questa tendenza l’astio delle persone verso altri finché non tocca proprio a loro: della serie “finché non capita a me va tutto bene”, “gli altri se lo saranno meritato”.

Tutto questo viene fatto per controllare la popolazione (ed abolire la privacy), favorendo il Divide et Impera nella popolazione, distruggendo la dignità del la voro e generare una guerra fra poveri.

Il nazismo tecnocratico ci sta abituando a dover essere sempre più efficienti ed efficaci e per potenziare le nostre capacità tecnologiche si arrivano a tollerare odiose limitazioni alla privacy che fino a qualche anno fa sarebbero state impensabili. Si sta cercando di introdurre una forma di fatalismo, della serie: quanto sta accadendo è inevitabile e per questo è inutile lamentarsi.

Quando non serviremo più verremmo soppiantati dai robot e secondo questo pensiero c’è lo saremo meritati se non avremmo combattuto per i nostri diritti.

Lo sviluppo di certe proposte porterebbe la legalizzazione del controllo economico governativo nella nostra vita (quella illegale poiché inerente la tortura è in atto da tempo per questo motivo nate associazioni di vittime delle armi elettroniche e mentali).[18]

Una prova evidente è quello che è successo in Liguria in cui sono stati nascosti dei microchip dotati di GPS all’interno delle divise dei dipendenti della Sanità. Un modo per controllare in ogni momento dove si trovano i dipendenti, a loro insaputa.[19]

Già nel 2016 era stata Fincantieri a provare a introdurre una modalità simile: nel corso delle trattative per il rinnovo del contratto integrativo l’azienda avrebbe chiesto di introdurre microchip negli scarponi e negli elmetti degli operai “per implementare la sicurezza” sul lavoro e conoscere sempre la posizione dei dipendenti.[20]

No va meglio per i lavoratori di Amazon e Yooz. Dopo le polemiche per i ritmi di lavoro frenetici e massacranti, le pause cronometrate, un sistema di controllo che esaspera la competitività tra gli stessi lavoratori, le battaglie per avere il diritto al riscaldamento o all’aria condizionata. Amazon è finista al centro delle polemiche per il progetto di un braccialetto elettronico per monitorare i suoi dipendenti.[21]

La proposta del braccialetto elettronico porta alla costituzione di un vero e proprio “caporalato digitale”, a un controllo sempre più pervasivo dentro gli ambienti di lavoro.

Queste “innovazioni tecnologiche”, che formalmente dovrebbero rendere i processi produttivi più semplici ed efficaci; sono nella realtà dei mezzi che portano alla disumanizzazione del lavoro e alla schiavizzazione dei lavoratori.

 

 

 

 

[1] https://www.tpi.it/2018/10/17/stephen-hawking-libro-superumani/

 

[2] È il nome attribuito a una famiglia di segmenti di DNA contenenti brevi sequenze ripetute provenienti da virus che in passato hanno attaccato il batterio.

 

[3] http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2018/11/26/cina-creati-i-primi-esseri-umani-con-dna-modificato_9d59e126-5d9e-40f2-8c4b-d332ee8c5a55.html

 

[4] L’ebreo errante è una figura leggendaria, protagonista di un racconto popolare europeo, che nasce, molto probabilmente, nel Basso Medioevo. Si tratta di un Ebreo ignoto che schernì Gesù, non avendolo riconosciuto come il Messia. Per tale motivo Gesù lo avrebbe maledetto, costringendolo a vagabondare per sempre sulla terra, senza riposo e senza poter morire, fino alla fine dei tempi (per alcuni interpretata come la seconda venuta di Gesù.

 

[5] https://unoeditori.com/elisir-di-lunga-vita-tra-minduploading-trasferimento-della-mente-ibernazione-del-cervello-e-creazione-di-avatar-2/

 

[6] La sinapsi (o giunzione sinaptica) è una struttura altamente specializzata che consente la comunicazione delle cellule del tessuto nervoso tra loro (neuroni) o con altre cellule (cellule muscolari, sensoriali o ghiandole endocrine). Attraverso la trasmissione sinaptica, l’impulso nervoso può viaggiare da un neurone all’altro o da un neurone a una fibra per es. muscolare.

 

In relazione agli elementi neuronali che entrano in contatto nella sinapsi, si possono distinguere sinapsi asso-dendritiche, in cui l’assone di un neurone contatta l’albero dendritico di un altro neurone, sinapsi asso-assoniche, in cui due assoni sono a contatto e sinapsi asso-somatiche, che si stabiliscono tra l’assone di un neurone e il corpo cellulare (soma) di un secondo neurone. Esiste anche un caso particolare in cui l’assone di un neurone forma una sinapsi con il dendrite o il soma dello stesso neurone.

 

[7] http://tuttosu.virgilio.it/detail/Riportare-in-vita-i-morti–Una-societ%C3%A0-biotech-am,IVF_89247.html

 

[8] Sarebbe l’ibernazione.

 

[9] https://books.google.it/books?id=hiDjXmRX2rEC&pg=PA144&lpg=PA144&dq=ibernazione+timothy+learny&source=bl&ots=XjFGwttyvG&sig=zjQji3hu4SYF8WZDWzLzxNTMryw&hl=it&sa=X&ved=2ahUKEwihs_yl2qLfAhWMyIUKHUiUBdMQ6AEwCXoECAQQAQ#v=onepage&q=ibernazione%20timothy%20learny&f=false

 

https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/06/01/leary-la-morte-in-diretta.html

 

[10] Per Startup nel settore economico-imprenditoriale ci si riferisce a una nuova azienda configurata su un modello temporaneo o comunque come una società di capitali alla ricerca di un business model ripetibile e scalabile.

Era un termine inizialmente usato solo per le imprese nate e operanti nel settore Internet o per nelle tecnologie dell’informazione, al giorno d’oggi startup viene usato in diversi ambiti.

La scalabilità è la caratteristica fondamentale per questo tipo di azienda, per start up si intende l’avvio di un’attività legata a un nuovo tipo di business, in altre parole: avviare un’attività imprenditoriale nel settore della ristorazione, per esempio, non significa creare una startup ma una società di tipo tradizionale

 

[11] La criopreservazione, o crioconservazione, è un processo di laboratorio attraverso cui cellule o tessuti vengono conservati a bassissime temperature. Una delle tecniche di criopreservazione è la vitrificazione.

 

[12] http://www.askanews.it/economia/2018/03/14/nectcome-la-startup-che-promette-di-conservare-il-cervello-pn_20180314_00006/

 

[13] http://www.pathology.washington.edu/faculty/martin

 

[14] Il termine Connettomica è stato coniato dal Prof. Sebastian Seung dell’Università di Princeton. Il Prof. Seung è uno scienziato eclettico e molto creativo (laureato in fisica teorica ma che si occupa di neuroscienze e scienze cognitive) che ha elaborato una teoria per spiegare in che modo il nostro cervello “produce” i pensieri, i ragionamenti, le sensazioni e le emozioni. Più in generale, la teoria cerca di spiegare in che modo la diversa organizzazione tra i neuroni del nostro cervello produce pensieri diversi, emozioni diverse, ecc. Il Prof. Seung chiama “Connettoma” l’insieme di tutti i collegamenti tra tutti i neuroni in un cervello e “Connettomica” la scienza che studia i Connettomi. Secondo il Prof. Seung, in un futuro non troppo lontano sarà possibile modificare (se vogliamo) i nostri pensieri, le nostre emozioni e la nostra personalità modificando il nostro connettoma. 

https://www.psicologia24.it/2015/08/che-cose-la-connettomica/

 

[15] https://unoeditori.com/elisir-di-lunga-vita-tra-minduploading-trasferimento-della-mente-ibernazione-del-cervello-e-creazione-di-avatar-2/

 

[16] https://www.corriere.it/economia/18_giugno_24/contro-furbetti-cartellino-bongiorno-impronte-digitali-1f67bd68-771a-11e8-b055-7e55445aba73.shtml

 

[17]                                                                                 C.s.

 

[18] http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/

 

[19] http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2017/07/29/ASTjcwbI-microchip_infermieri_sentiamo.shtml

 

[20] https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/06/fincantieri-fiom-azienda-proposto-inserire-microchip-negli-scarponi/1483206/

 

https://www.repubblica.it/economia/2015/03/24/news/fincantieri_sciopero_jobs_act_microchip-110340327/

 

[21] https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/02/amazon-brevetta-il-bracciale-elettronico-pagati-per-lavorare-non-per-pensare-come-un-secolo-fa/4132241/

 

https://www.repubblica.it/tecnologia/prodotti/2018/02/01/news/amazon_brevetta_un_braccialetto_elettronico_cosi_controllera_merce_e_dipendenti-187790348/

Annunci

~ di marcos61 su dicembre 17, 2018.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: