METODI DI CONTROLLO MENTALE DA PARTE DEI PROGRAMMATORI MENTALI

 

Le èlites possiedono i mezzi per introdurre pensieri, influenzare i sogni notturni e produrre, a quanto pare, proiezione visive nello spazio tempo.

Lo sviluppo delle neuroscienze è stato funzionale allo sviluppo del controllo mentale.

Il principio operativo di questa tecnologia, per il controllo mentale è l’esistenza del sesto senso, cioè il campo elettromagnetico. Gli studi hanno dimostrato che questo campo reagisce agli stimoli, quindi risulta “controllabile”.

Questa tecnologia di controllo mentale non è solo in grado di leggere qualsiasi pensiero, ma soprattutto di utilizzare degli schemi di firing neuronale[1]  come punto di rilascio. In altre parole si possono essere inseriti pensieri nelle menti che sono ritenute deboli.

Il pensiero che deve essere introdotto viene nascosto: l’introduzione di idee, la presentazione di immagini che stimolano la fantasia e l’influenza emotiva delle scelte comportamentali molto spesso non saranno palesi.

Ci sono numerosi metodi di occultamento. Uno, ed è forse uno dei più importanti, è la pornografia.[2]

Le fantasie erotiche abitudinari sono un comodo punto d’accesso per l’inserimento di nuovi pensieri. Anche i tabù sono una zona di intrusione.

Un uomo che nasconde dei desideri sessuali non ha alcuna fretta di mostrare il suo segreto al mondo. I pensieri indotti, sono destinati ad insinuarsi nella mente dell’individuo e ad operare ad un livello profondo.

Le fantasticherie abituali forniscono la cornice ideali per la mappatura del comportamento su qualsiasi psiche.

Non è sufficiente introdurre solo nuovi pensieri, idee, impulsi per attivare un controllo mentale profondo. Il “ricevitore” deve, essere disposto ad accettarli e seguirli a livello conscio.

Gli individui influenzati dal controllo mentale decidono loro stessi di compiere la scelta dell’intero processo. La un ribellione da parte della persona colpita dal controllo mentale comporterebbe un rischio   per i torturatori.

 

BOMBARDAMENTO CULTURALE

 

Ce da interrogarsi perché Hollywood tende produrre più fil con lo stesso tema, lo stesso materiale lo stesso tema, lo stesso materiale e lo stesso soggetto in tempi ravvicinati?

Per esempio, nel 2010 usci un film sulla nona legione (Centurion) e nel 2011 ne uscì un altro sullo stesso tema (The Eagle). Nello stesso periodo uscirono due sull’amicizia sessuale, e almeno tre sulle invasioni aliene. Pensiamo che siamo già a cinque per quanto riguarda la saga inerente a Pirati dei Caraibi. Mi pare logico che la maggior parte delle persone possa pensare che si tratti di mera competizione. Non pensa che ci siano motivi oscuri.[3] La saturazione dei media comporta che milioni di persone (come per Avatar e soprattutto con la serie dei Pirati dei Caraibi) guardino (e pensino) le stesse cose, memorizzano le stesse immagini, ponendo le stesse domande, e potenzialmente possono assumere tutte insieme (o in gruppo) nuove idee.

Anche le la precisa disposizione neurale di ogni singolo cervello è unica (ogni mente è unica), i modelli di attivazione neurale sono prevedibili. Ogni azione della mente si muove nel cervello umano attraverso un modello statistico prevedibile.

Le élite dominanti utilizzano le persone come cavie per ricerche atte a stabilire modelli comportamentali diffondendoli tramite i media.

Una volta che viene stabilito un modello e viene deciso il punto di rilascio, il processo di inserimento dei messaggi subliminali puoi cominciare.

Il successo di questa procedura è determinata dal fatto se il pubblico abbracci felicemente la ripetitività – facendo quindi crescere la prevedibilità – di pensieri e comportamenti.

I servizi dei media che presentano forti contenuti sessuali e violenti sono di particolare efficacia, poiché i temi che creano tensione/ansia abbassano drasticamente il livello di autoriflessione. Questo fornisce spazio alla trasmissione di messaggi, che entrano e influenzano la mente senza interrompere il pensiero cosciente.

I media utilizzati per la sincronizzazione e l’assuefazione del pensiero di massa: serie TV, notizie principali romanzi popolari, i film don un tema simile, epopee cinematografiche, videogiochi, giochi interattivi on linee, siti di social network, slogan politici, campagne religiose, musica pop, tendenze della moda e la pornografia. [4]

 

UN DISEGNO STRATEGICO

 

Alla base di quello che si può definire tecno-fascismo presente nei paesi occidentali nella attuale fase imperialista sta nella rimozione dell’unità antifascista tra le masse popolari durante la seconda guerra mondiale.

Tale rimozione fu necessaria dopo agli USA e alla Gran Bretagna, i quali come noto a Norimberga (che fu il principale dei processi ai criminali dirigenti del nazismo) assunsero un posizione diversa da quella della Francia e della Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS). Questi due paesi, infatti, rivendicano che il processo fosse esteso ai protettori e finanziatori del nazismo, ai grandi banchieri ed industriali del nazismo, mentre la scelta dei giudici rimase legata alla volontà degli anglosassoni di condannare solo i diretti responsabili.

Dopo la seconda guerra mondiale, dunque, dopo soli 4 anni, gli anglosassoni, che nel frattempo avevano dato protezione a numerosi aguzzini del lager nazisti, fondano nel 1949 la NATO in funzione antisovietica. Si giunse nel 1954 ad un piano di attacco al campo socialista, che prevedeva per il 1° gennaio 1957 il dispiegamento di 20 milioni di soldati NATO.

L’Italia fu fatta entrare nella NATO sostanzialmente con un colpo di mano favorito dal massimo dirigente della Democrazia Cristiana di allora (De Gasperi), e dove furono sottoscritti degli illegali accordi segreti.

Oltre alla martellante propaganda anticomunista, come nelle elezioni del 1948, ci fu un’infiltrazione della massoneria egemonizzata dagli americani[5] e dagli inglesi nelle istituzioni italiane e vaticane, e cominciò ad avviare un processo di rimozione mnemonica[6] semantica,[7] di cui oggi si vedono gli effetti.

E in effetti, in Italia, oggi vi sono decine di migliaia di persone che hanno cambiato casacca. Vi sono gli ex sprangatori dell’MLS che gestiscono fette importanti di potere (come il presidente del INPS Boeri), editori (come Savelli) che sono diventati berlusconiani, marxisti-leninisti come Brandilari passati a CL, i casi sono moltissimi. Cosa può aver prodotto persone che avevano posizioni rivoluzionarie a cambiare casacca? Senza dubbio la sconfitta del Movimento Rivoluzionario, la volontà di fare carriera, ma dal mio modesto punto di vista non è da scarare l’ipotesi che certe scelte da determinate posizioni psichiche tecnologiche.

Questa parte del discorso è legata ai ceti politici, ma vi à in questa strategia, una parte che è fortemente diretta alle masse.

Non si tratta solo della cura e dovizia con cui vengono studiati i programmi televisivi, vi è molto di più ed ha origine storiche precedenti alla nascita della cosiddetta “seconda repubblica”

Alcuni esempi.

Per far dimenticare i Sette fratelli Cervi, si proietta il film Sette fratelli e sette sorelle, che è la traduzione italiana di un film americano.

In seguito, per far dimenticare l’atollo di Bikini dove fu sperimentata ulteriormente la bomba H nel 1950 dagli USA, sorgono i bikini da spiaggia.

In anni più recenti, per rimuovere in noi la memoria degli ammassi di corpi nudi distesi, frutto delle fotografie degli Alleati durante le operazioni di liberazione del 1945, o direttamente le foto fatte dai nazisti, le performance come quella della   Bancroft o quelle “spontanee” di corpi ammassati nudi che acclamano la “pace”, distesi per le stradi città centroeuropee.

Possiamo fare degli esercizi mnemonici, e troveremo che molti apparentemente pacifici e sereni termini o immagini, sono utilizzati per sublimare e rimuovere. Bisognerebbe annottare e denunciare queste cose. Sono fatti ricollegabili agli esperimenti psichiatrici di rimozione della memoria, e di controllo mentale, che nella loro essenza e base sono l’evoluzione degli esperimenti nazisti e poi della CIA che vennero avviati nei lager di sterminio negli anni ’40 del secolo scorso.

Forse non un caso che nella pubblicità di importanti aziende contemporanee, come Pigna, Poste Italiane, si può rilevare la parola “CHIP SEX” e “SEX”, in immagini apparentemente innocue che vanno mani dei bambini.

Qui siamo ben oltre il lordume della immagini della Coca Cola. Siamo al “laissez faire”. Nessuno si scandalizza, l’unica risposta che mi sento di dire che tutto nasce dal fatto che quando i capitali della classe dominante sono a rischio ogni sistema è buono per mantenere un buon margine di profitto: anche l’abolizione della libertà del pensiero.

 

 

 

[1] Si dice che un neurone “fires an action potential” quando produce un potenziale d’azione in seguito a depolarizzazione, spontanea o indotta che sia. Non è necessariamente legato alla comunicazione tra neuroni, anche se poi fisiologicamente è a quello che servono i potenziali d’azione.

 

[2] Non è certo un caso che il mercato della pornografia si florido.

 

[3] E se qualcuno osa affermare tesi alternative a quelle ufficiali c’è sempre l’accusa di complottismo.

 

[4] http://perchiunquehacompreso.blogspot.com

 

[5] Riciclando fascisti come Gelli.

 

[6] Il complesso dei vari espedienti escogitati per aiutare la memoria a ritenere date, termini tecnici, liste cronologiche e altre nozioni difficilmente associabili tra di loro e riducibili a sistema, e che quindi si ricordano con difficoltà; per es., un espediente largamente diffuso un tempo era di mettere in versi quel che si deve ricordare poiché i versi, con il loro ritmo e la rima, si tengono meglio a mente. Va comunque ricordato che, nella storia della cultura con ascendenti classici, ma soprattutto dal sec. 13° al 17°, l’arte della memoria ha costituito un capitolo di fondamentale importanza, collegandosi alla logica e a modelli combinatorî ed enciclopedici: in questa prospettiva la mnemonica (più comune in tal senso il termine mnemotecnica) cerca di ripercorrere i nessi sia ontologici sia logico-linguistici che intercorrono tra parole e cose e fra le parole stesse, in modo che l’universo delle conoscenze espresso nelle parole coincida con l’universo reale e i nessi mnemonici rispecchino le strutture logiche e ontologiche della realtà. Spesso nella mnemonica le parole e gli oggetti cui esse si riferiscono e i reciproci nessi vengono resi più facilmente memorizzabili per mezzo di simboli o immagini tra loro variamente combinabili (di qui i rapporti storici fra arte della memoria e combinatoria).

 

[7] Ramo della linguistica che studia il significato degli enunciati di una lingua o di un dialetto, come rapporto tra il significante e il significato di ciascun elemento e come relazioni reciproche tra i vari significati di una determinata fase cronologica, e inoltre i mutamenti intervenuti in quei significati e in quelle relazioni in un determinato periodo di tempo.

 

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~ di marcos61 su ottobre 20, 2018.

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