DOTTOR JEKYLL E IL SIGNOR HYDE

 

 

La cronaca nera ci ha fornito esempi di assassini che conducevano una vita “normale” che improvvisamente diventano delle furie omicide. Quasi una sorta di dottor Jekyll e del signor Hyde.

Stevenson, l’autore del romanzo cosa fa dire al dottor Jekyll? “Sia sul piano scientifico che su quello morale, venni dunque gradualmente avvicinandomi a quella verità, la cui parziale scoperta m’ ha poi condotto a un così tremendo naufragio: l’uomo non è veramente uno, ma veramente due”.[1]

Per raggiungere questo sdoppiamento il dottor Jekyll utilizza una droga che ha l’effetto di destrutturare l’unità dell’essere umano e conferisce un esistenza propria e distinta alle inclinazioni nascoste e presenti nell’animo.

C’è da chiedersi se questo sdoppiamento della personalità descritta nel romanzo era solo un frutto di una fantasia di un romanziere ottocentesco oppure no.

Ebbene no. Nel corso della storia, sono stati registrati molteplici resoconti che descrivevano rituali e pratiche che avevano come scopo finale la manipolazione della mente. Uno dei primi scritti che si riferisce all’uso dell’occultismo per manipolare la mente, può essere trovato nel Libro dei Morti egiziano.  Si tratta di una raccolta di rituali, molto studiato dalle società segrete dall’antichità fino ad oggi, dove si descrive i metodi di tortura e di intimidazione (che hanno lo scopo di creare un trauma), l’uso di porzioni (nella sostanza dei farmaci) e il “lancio” di incantesimi (modo di dire utilizzo dell’ipnosi), che si traduce nel totale asservimento dell’iniziato. Altri eventi attributi alla magia nera, alla stregoneria e alla possessione demoniaca (dove la vittima è animata da una forza esterna) sono anche essi antenati della programmazione Monarch.

Tuttavia è durante il XX secolo che il controllo mentale diviene una scienza in senso moderno del termine, dove diverse migliaia di persone sono state sistemicamente osservate, e usate come cavie umane per sperimentazioni criminali.

Uno dei primi studi sulla metodica del controllo mentale basato sul trauma sono state condotte dal criminale nazista Mengele, che era un medico che lavorava nei campi di concentramento nazisti. Inizialmente acquisì notorietà per essere stato uno dei medici delle SS che curava la selezione dei prigionieri in arrivo, decidendo chi doveva essere ucciso e chi uno schiavo per i lavori forzati. Tuttavia, egli è noto soprattutto per avere condotto dei macabri esperimenti sugli esseri umani all’interno dei campi di concentramento. Mengele condusse esperimenti pure sui bambini, motivo per il quale fu chiamato “l’angelo della morte.

Le ricerche di Mengele servirono come base per l’illegale, segreto e criminale programma della CIA chiamato MK-ULTRA.

Parlando di servizi segreti dovrebbe essere ben noto che in molte sette sono controllate da loro. Nel mondo delle sette si pratica il lavaggio del cervello con conseguente perdita della memoria, che unita al trauma reiterato porta alla decognizione alla perdita del controllo e dell’identità da parte della vittima.

Quando si è vittima di un trauma profondo, la mente crea una barriera di amnesia intorno all’evento, in modo da non rivivere questi ricordi: la mente, così, si parcellizza isolando il ricordo del trauma che viene rimosso ma non eliminato. Furono i nazisti, a rendersi conto che se si traumatizza sistematicamente qualcuno attraverso la tortura, le molestie sessuali o sacrificando/torturando qualcuno davanti ai tuoi occhi, si poteva distruggere la mente della vittima, trasformandola in qualcosa di simile a un nido di api, costituito cioè da comportamenti indipendenti, separati barriere di amnesia: è la cosiddetta teoria della mentalità alveare. È per questo che oltre la deprivazione sensoriale, la somministrazione di droghe e la tortura, si utilizzano riti occulti a sfondo satanico per traumatizzare, plagiare e manipolare la mente delle vittime: una volta che l’unità della mente è stata distratta, i vari compartimenti, ognuno ignaro dell’esistenza dell’altro, possono essere programmati per vari compiti, senza una che una parte della mente sia cosciente dell’altra. Ciò non esclude la possibilità che ci siano dei veri e propri missing-time (tempo mancante) sentiti da parte della vittima con malessere per l’incapacità di ricordare.

Usando parole-innesto, suoni o degnali ipnotici questi compartimenti possono essere spostati in avanti o all’indietro proprio come un casellario mentale. Un compartimento autonomo, corrispondente a una specifica personalità della mente riprogrammata, diventa così il livello cosciente dell’individuo, e risprofonda poi nell’inconscio, nel momento in cui si ha accesso a un altro compartimento. Questo significa che dopo aver eseguito un compito, la vittima dimentica ciò che ha fatto e con chi. Questa condizione è divenuta nota come Disordine della Personalità Multipla o Disordine dell’Identità Dissociata, che ovviamente la psichiatria tratta come una patologia senza prendere in considerazione i possibili casi di dissociazione indotta e non patologica o genetica.

L’eredità del MK-ULTRA è stata portata avanti e sviluppata nel progetto Monarch ed esportata nei paesi dove la presenza dei servizi americani e inglesi e forte. Se l’Australia è ancora oggi sede di sperimentazione legate al progetto Tavistock[2] o il Belgio che è capostipite in Europa di esperimenti in tal senso a sfondo satanico,[3]  in Italia le infiltrazioni dei servizi segreti e le sperimentazioni psichiatriche avvengono in diversi ambiti: dagli ospedali, alle carceri fino alle strutture militari.

Una conclusione che si può trarre è che di questi cosiddetti mostri che sono apparentemente “normali” non è stato detto tutto. Che la verità (come al solito) viene nascosta.

 

KABOBO: QUANDO SI SENTONO LE VOCI

 

Kabobo, il ghanese che in un momento di “follia”, l’11 maggio 2013 a Milano nel quartiere di Niguarda, ha ucciso 3 persone e ferito in maniera grave altre 2, interrogato dagli inquirenti (sicuramente fu un faccia a faccia molto difficile, visto che Kabobo parla solo un dialetto del suo paese), avrebbe agito sotto l’impulso di alcune voci che da tempo spingevano “a fare delle cose cattive”. Diagnosi: pazzia, che fu accettata dall’allora presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni che dichiarò: “Io non faccio alcune collegamento tra le proposte della ministra Kyenge e l’episodio e l’episodio di Milano: quell’immigrato era una pazzo”. Così alla fine della fiera tutti d’accordo nel giudicarlo un pazzo poiché affermava di sentire le voci.

Ma proviamo a pensare cosa comporta l’utilizzo delle armi elettromagnetiche. Certo è molto arduo e difficile analizzare gli effetti poiché la sperimentazione di queste armi è la segretissima dove la popolazione civile diventa una cavia.

Il 26 marzo 1978 in numerosi quartieri della città di Eugene, nello Stato dell’Oregon (USA), a un’altezza è stato avvertito un segnale radio molto potente. Ebbene, un cittadino percepì strane vibrazioni e sentiva le voci oltre che soffrire d’insonnia.[4] La Federal Communication Commision (l’organismo governativo incaricato delle comunicazioni) scoprì che il segnale proveniva da un trasmettitore della Marina americana. La Marina declinò ogni responsabilità e l’inchiesta fu archiviata. Ancora oggi gli abitanti di Eugene soffrono di strani disturbi a causa dei raggi elettromagnetici.

Pensiamo all’utilizzo delle armi a microonde. Si sa che uno degli scopo di queste armi è quello di spingere le persone verso la demenza, poiché è possibile attraverso esse è possibile influenzare direttamente i sentimenti poiché il corpo reagisce in modo sensibile alla radiazione elettromagnetica, i processi fondamentali delle cellule con funzioni biogenetiche, l’oscillazione elettromagnetica, la frequenza può interrompere o modificare questo processo dall’esterno. A una persona scelta come bersaglio, si manipolano le frequenze in modo che possa sentire il proprio nome alla radio al computer.

Pensiamo solamente cosa comporta l’installazione di un biochip[5] in una persona, esso può servire non solo a monitorare, ma anche di cercare di indurre una persona a compiere delle azioni involontarie. Il sistema collaudato negli USA è il seguente: il campo magnetico prodotto da un soggetto può essere controllato ovunque esso sia. Mediante speciali attrezzature Emf (frequenze elettromagnetiche) che per quanto ne sappiamo, sono in dotazione della NSA (e sicuramente anche altri organismi spionistici ne sono dotati), i crittologici sono in grado di rivelare i segnali nervosi tradotti da un elettroencefalogramma per poi codificarli in tipologie di pensiero e stati mentali della persona. Pertanto la vittima può essere monitorata e stimolata a distanza mediante un EMF BRAIN SIMULATION (Simulatore del Cervello EMF[6]). La tecnica nasce come continuazione del progetto MK-ULTRA che includeva le ricerche nel campo neurologico soprattutto nello sviluppo delle “radiazioni bioelettriche” mediante.

Una parte delle ricerche russe sul controllo della mente, durante la cosiddetta guerra fredda, si basava su una nuova branca degli studi del comportamento umano, l’ecopicologia, che è una disciplina[7] che integra la focalizzazione sull’essere umano con l’attenzione all’ambiente e che approfondisce lo studio delle molteplici interazioni tra questi due livelli. L’ecopsicologia è nata dalla constatazione del crescente disagio che esiste nella società, sia sul psicologico sia sul piano individuale che sociale, e mette in tutto questo in correlazione con un corrispondente aumento del degrado ambientale.

Questa branca di studi ha aiutato lo sviluppo della tecnologia di uno software, il Mindreader 2.0, che sarebbe stato capace di leggere la mente e le reazioni inconsce.

Questi studi sono portati avanti in un istituto gestito da Elena Rusalkina, moglie di Igor Smirnov, lo scienziato russo, che ha sicuramente lavorato per il KGB ed è considerato l’inventore delle armi psicotoniche, che secondo la Rusalkina sarebbero più pericolose dell’arsenale di armi nucleari attualmente presente nel mondo.

Queste armi avrebbero la capacità di influenzare l’inconscio delle persone, registrando le reazioni automatiche. Il caschetto adoperato per i test, serve a leggere queste reazioni: il soggetto dell’esperimento è messo davanti a qualcosa di apparentemente innocuo – come può essere un videogame – che però invia allo schermo immagini subliminali troppo brevi per emergere alla soglia della coscienza, ma che sono tuttavia registrate e comprese dall’inconscio.

Stando a quello che dicono i ricercatori, se ad esempio vengono proiettate le fotografie di Bin Laden e del World Trade Center, il pulsante da premere in risposta alle immagini varia drasticamente e senza possibilità di controllo consapevole tra le vittime e i presunti terroristi.

 

Esiste da tempo un rapporto tra i russi delle armi psicotoniche e gli agenti americani.

 

Nel 1993, a Waco, un gruppo di agenti dell’ATF (Alchol, Tabacco and Firearms) bureau, cioè l’ufficio statunitense preposto al controllo degli alcolici, del tabacco e delle armi da fuoco, attaccò con le armi la comunità religiosa guidata da David Koresh, alla ricerca di armi illegali. Ne seguì un conflitto a fuoco e un assedio di 51 giorni, che si concluse con l’uccisione di 4 agenti dell’ATF e di 86 seguaci di Koresh, lui compreso e 24 bambini.  Ebbene Smirnov era a Waco. Era come consulente dell’FBI. Egli suggerì di bombardare le persone asserragliate con suoni in apparenza simili al grugnire stridulo di maiali isterici, contenenti però segnali subliminale che invitavano alla resa. L’FBI decise altrimenti[8]. Smirnov rilevò che nel caso i segnali non avessero funzionato, i seguaci di Koresh avrebbero potuto tagliarsi la gola l’un l’altro. Un mese dopo il massacro di Waco Steve Killion vice capo della divisione di servizi tecnici disse ai giornalisti del Village Voice che nel corso di una normale trattativa è possibile imprimere un codice di messaggio con il quale far passare inconsciamente un messaggio subliminale.[9] In sostanza attraverso il telefono far passare “rumori” nella testa della persona.

 

Smirnov in un’intervista al Newsweek nel mese di agosto del 1994, disse che l’FBI aveva voluto far passare dei messaggi subliminali attraverso le linee telefoniche, e che al capo della setta David Koresh, avrebbero fatto passare la voce di Dio mentre i membri della setta gli sarebbero stati trasmessi in via elettromagnetica le voci dei parenti.[10]

 

Nel mese di ottobre in un articolo del Moskovskiie Novosti comparve un articolo sempre su quello che è accaduto a Waco, disse che l’FBI era interessato a questo tipo di tecnologie e soprattutto mandò la voce di Dio al capo della setta.

 

   E’ possibile che a Waco siano state usate due diverse tecnologie una americana e una russa. Waco potrebbe essere stato un campo di sperimentazione delle armi psicotoniche, armi che da tempo sono sperimentate.

 

  In un articolo del New York Times del 5 aprile 1999 di William J. Si racconta che gli scienziati russi nel 1989 avevano scoperto una nuova classe di armamenti che potrebbero danneggiare il sistema nervoso, modificare il comportamento e così via.

 

Non solo, c’è cooperazione tra servizi in merito a questo tipo di armi, in un articolo del Moskovskiie Novosti dell’ottobre 1994, il vicedirettore della fabbrica che costruisce questo tipo di apparecchiature che molti di questi “prodotti” sono con una licenza americana sulla base di un accordo firmato tra il KGB e la CIA, il 24 settembre 1990. Quest’accordo prevedeva la ricerca congiunta nel settore della Psicotronica.

 

   Se questo fosse vero, uno dei motivi del silenzio su questo tipi di armi, (e sul controllo mentale in generale) è motivato che quello ci si trova di fronte è un’operazione di disinformazione, intossicazione delle notizie, che i vari servizi in cooperazione tra loro operano.

 

 

 

[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Lo_strano_caso_del_dottor_Jekyll_e_del_signor_Hyde

 

[2] Il Tavistock, è un istituto fondato nel 1920, ufficialmente per occuparsi dei soldati traumatizzati durante la prima guerra mondiale. Gli psichiatri e gli psicanalisti scoprirono che gli individui erano acutamente suggestionabili. E per questo si svilupparono gli studi sul condizionamento comportamentale, che furono praticate durante il secondo conflitto mondiale, come parte di vasti programmi di guerra psicologica. Nel 1945, in un sua libro (The shaping of psichiatry by war), il generale Rees, un altro degli scienziati del Tavitock, propose che metodi a quelli sperimentati in guerra, potevano attuare anche il controllo sociale in intere società o gruppi, in tempo di pace.

Scriveva Rees: “Se proponiamo di uscire all’aperto e di aggredire i problemi sociali e nazionali dei nostri giorni, allora abbiamo bisogno di “truppe speciali” psichiatriche non possono essere le equipes psichiatriche stanziali nelle istituzioni. Dobbiamo avere gruppi di psichiatri selezionati e ben addestrati che si muovano e prendano contatto con la situazione locale nella sua area particolare” (Murizio Blondet, chi comanda in america, EFFEDIE, 2002, P. 154.

 

[3] Nel 1998 Marcel Vervloesem, membro dell’ONG Werkgroep Morkhoven, che si occupa della protezione di bambini colpiti da abusi, riesce a entrare in possesso da abusi, riesce a entrare in possesso di 20 CD contenenti decine di migliaia di immagini pedopornografiche (incluse torture ed uccisioni di bambini) consegnatigli da un membro “pentito” di una rete internazionale di pedofili che include decine alte personalità dell’aristocrazia e del capitalismo belga, delle istituzioni di quel paese e dell’Unione Europea. Egli consegnerà il materiale alla giustizia belga ma viene arrestato con l’accusa di averlo usato per interesse personale. Da alcune indagini emerge il legame tra le organizzazioni neofasciste belghe legate con la struttura clandestina Stay Behind (Gladio in Italia), in contatto con il neofascismo internazionale ed italiano, e la produzione di pedopornografia e snuff movies.

 

[4] http://intermatrix.blogspot.com/2007/05/il-segnale-di-eugene.html#axzz5M18O9ZnF

 

https://books.google.it/books?id=faMjBQAAQBAJ&pg=PT23&lpg=PT23&dq=1978+eugene+oregon+segnale+radio+molto+potente&source=bl&ots=vbby06EEmS&sig=fNOEteGLVM4AarSfeQwmSHXznF0&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjMtfPexbPcAhVBZFAKHdH4B1UQ6AEINDAB#v=onepage&q=1978%20eugene%20oregon%20segnale%20radio%20molto%20potente&f=false

 

http://www.roswell.it/2007/09/07/il-segnale-di-eugene.html

 

[5] Microcircuito integrato in cui, invece del tradizionale silicio viene utilizzato materiale organico costituito in particolare da proteine,

 

[6] Le misure EMF o di campo elettromagnetico (Electromagnetic Field) sono misure realizzate con particolari sonde e sensori. Queste sonde possono in generale essere considerate delle antenne benché vengano progettate con differenti caratteristiche.

 

[7] http://punto-informatico.it/2070052/PI/New/usa-caccia-psicoscienze-sovietiche.aspx

 

[8] Ufficialmente, Smirnov, alla domanda dell’efficacia dell’intervento, rispose che era al 70%.

 

[9] Village Voce, 8 marzo 1994.

 

[10] http://209.85.135.104/translate_c?hl=it&sl=en&u=http://www.apfn.org/apfn/smirnov

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~ di marcos61 su luglio 24, 2018.

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