UMBRIA: CI SONO DEI RAPPORTI TRA ‘NDRANGHETA-MASSONERIA E COLLETTI BIANCHI?

 

 

 

L’Umbria e Perugia è indubbiamente una terra di misteri, dove la presenza massonica è forte.

A pochi chilometri di distanza da Perugia, nel 1985, fu trovato il cadavere di Francesco Narducci.

 

Il caso Narducci

 

Ferdinando Benedetti, uno storico che ha compiuto un’indagine personale su questa vicenda, fa delle affermazioni molto pesanti: “La massoneria perugina sapeva che Francesco Narducci, il medico annegato nell’ottobre 1985, era coinvolto nei delitti del “Mostro di Firenze” ”.[1] Le sue dichiarazioni sono state poi confermate da altre persone che frequentavano la famiglia Narducci. Racconta Benedetti: “Il padre del medico faceva parte della loggia Bellucci, uno storico e insieme al consuocero si rivolse al Gran Maestro per evitare che fosse effettuata l’autopsia sul cadavere del figlio. So che Francesco Narducci aveva preso in affitto una casa vicino a Firenze, nella zona dove sono avvenuti i delitti. Era entrato a far parte di un’associazione denominata “la setta della rosa rossa”. Al momento dell’iniziazione era, al livello più basso, ma dopo un po’ di tempo aveva raggiunto il ruolo di “custode”. Già nel 1987 disse che poteva essere uno dei “mostri” e la massoneria si attivò per sapere la verità. Tra il 1986 e il 1987 ci furono riunioni tra logge diverse e si decise di compiere delle indagini. Alla fine la loggia accertò che era coinvolto, ma si decise di non far trapelare nulla perché altrimenti c’era il rischio che venissero coinvolti tutti”.[2]

 

 

Il rapimento d’augusto de Megni

 

Il rapimento del piccolo De Megni (aveva 10 anni), avvenne il 3 ottobre 1990 e durò 110 giorni (dal 3 ottobre 1990 al 22 gennaio 1991). Ufficialmente il riscatto non fu mai pagato perché la magistratura congelò tutti i beni della famiglia, che è molto nota a Perugia (il nonno, che ha lo stesso nome del nipote, negli anni Ottanta aveva anche fondato una banca ed era all’epoca esponente di rilievo ai vertici della Massoneria, del Grande Oriente, poi espulso).[3] Il bambino fu liberato dai NOCS[4] che fecero irruzione nel luogo del sequestro il 22 gennaio 1991.[5] Sul luogo del sequestro vengono circondati e si arresero poco tempo dopo i due cognati di Mamoiada Antonio Staffa e Marcello Mele (fratello dell’ex latitante Annino); il primo, latitante da una decina di anni, venne descritto dal piccolo De Megni come il “bandito buono” che gli teneva compagnia, il secondo, una sorta di latitante volontario e dalla vita spericolata, si era allontanato dalla Sardegna dopo essere riuscito a fuggire per miracolo ad alcuni agguati e dopo l’uccisione del fratello e di due suoi cognati.

Il nonno di De Megni, è stato tra l’altro è stato un testimone sentito dai magistrati a proposito della morte di Narducci, dove ha confermato che: “So che Narducci andava a Firenze e che frequentava giri poco raccomandabili”.

 

 

Massoneria e ‘ndrangheta

 

 

A Perugia, il capoluogo della regione, senza dubbio la Massoneria è molto influente. Basti pensare che ci sono ben 20 logge del Grande Oriente d’Italia, che in città può contare su 1.500 membri.[6] Un numero non certo trascurabile per un centro di 170.000 abitanti. Certo la maggior parte delle logge umbre sono legali, ma non si può far finta che si potrebbero verificarsi dei “conflitti di interesse” (chiamiamoli così per semplificare). Proviamo a immaginare un giudice che si ritrova come un imputato, un suo confratello, oppure immaginiamo che bisogna aggiudicare un appalto e ci si ritrova amici e appartenenti alla stessa loggia. I processi in questo caso sarebbero davvero equi?

Nel lontano 1993, questi dubbi vennero a un magistrato calabrese: Agostino Cordova. Egli scoprì che gli iscritti alle logge sparse per la provincia appartenevano tutti alle varie stanze dei bottoni degli ospedali, delle banche, delle università, della magistratura, degli ordini professionali (come quello degli avvocati, dei medici e degli ingegneri).

Per capire meglio l’affinità della ‘drangheta e massoneria è il caso di ricordare come si sia evoluta nel tempo.

Negli anni ’70 i capobastoni delle varie andrine si riunirono a Montalto, nell’Aspromonte. Molti avvertirono la necessità di liberarsi di quella mentalità poco elastica che impediva ai boss di avere contatti e rapporti con il potere politico ed economico.

Decisero di entrare in rapporto con la Massoneria, in altre parole di quella zona grigia nella quale era possibile incontrare magistrati, poliziotti, politici, avvocati e banchieri. Anzi, tramite una loro struttura interna saranno proprio loro a creare delle logge massoniche coperte.

Per fare questo venne creare un’enclave all’interno della ‘ndrangheta, detta Santa, composta di 33 persone. Essa divenne una vera e propria élite della ‘drangheta, tanto vero che un santista pur di salvare l’organizzazione può persino tradire la ‘drangheta stessa. Rappresenta uno stadio talmente occulto che gli aderenti a quanto sembra non si conoscono nemmeno tra di loro. Sono tutelati dal segreto, e i riti d’iniziazione sono diversi, i mitici cavalieri Osso, Mastrosso, Carcagnosso sono sostituiti con le figure eroiche massoniche come Garibaldi, Mazzini e La Marmora. Per questi motivi non c’è da meravigliarsi che troviamo che la ‘drangheta ha avuto un ruolo in fatti come il Golpe Borghese, o la strage di Gioia Tauro.

L’Umbria ha il triste primato di consumazione di droga e morte per overdose tra i giovani. Il monopolio del traffico di stupefacenti è in mano alla cosca dei Facchineri, i quali hanno dato vita ad una struttura associativa multiforme, dedita ad attività criminose principalmente volte all’importazione di consiste partite di stupefacenti e alla sua successiva commercializzazione.

Nell’indagine denominata windshear condotta dal ROS dei Carabinieri di Perugia fece emergere una rete dedita all’importazione ed al traffico di stupefacenti, nella quale figuravano personaggi Roberto Pannunzi e il figlio Alessandro, nonché appartenenti alle cosche Coluccio, Aquino e Agostino, tutte originarie della Locride.

Ma la ‘ndrangheta in Umbria, con i tempo non si è limitata più alla semplice commercializzazione della droga. Poiché i soldi sono tanti e bisogna riciclarli più presto possibile. Da qui è nato un altro triste primato: le morti sul lavoro a causa di ditte a sapor di mafia.

L’Umbria da molto tempo non è assolutamente una regione verde. È in corso una cementificazione selvaggia, si costruiscono interi villaggi, case inutili e numerosi centri commerciali. E non è proprio un caso che la Regione Umbria si dimostrò favorevole al Piano Caso ideato dal Governo Berlusconi.

In un’inchiesta dei Carabinieri del 2008 fece emergere un accordo tra ‘drangheta e Camorra (e in particolar modo il clan dei Casalesi). Ci furono numerosi arresti, tra i quali anche numerosi amministratori locali.

Da questa inchiesta emerse che molte delle società edili controllate dalla ‘ndrangheta furono acquisite tramite estorsione o acquisite a ribasso, e risultano e vincenti sul mercato degli appalti perché riescono a mantenere prezzi ultra competitivi grazie all’uso di materiali scadenti e soprattutto di manodopera rigorosamente in nero e malpagata, con paurose carenze in merito alla sicurezza del lavoro.

E quindi non è un caso che le morti sul lavoro in Umbria, superano la media nazionale. Le ‘ndrine succhiano il sangue agli operai e mettono a rischio la popolazione con i suoi manufatti di scarsa qualità.

Ma purtroppo non c’è solo questo.

Sempre nel 2008 in Umbria, scattarono diversi arresti tramite un’inchiesta dalla DDA di Perugia e si scoprì un gruppo molto particolare il quale ufficialmente tra il 2006 e il 2007. Era composto da Paolo Carpinassi imprenditore che aveva il compito di trattare con gli spacciatori albanesi; Marcello Russo, pugliese ex pentito, Salvatore Conte casalese ex pentito affiliato al clan camorristico La Torre e Salvatore Menzo, il capo dell’organizzazione, un siciliano appartenente al clan mafioso di Niscemi ed ex pentito anche lui. Fu definita la “banda degli ex pentiti”[7] essa non era un fenomeno locale, ma una strutturale criminale molto potente e raffinata, composta da microcellule operanti non solo in Umbria, ma anche in Lombardia, Toscana, Sicilia, Campania e Calabria.

 

 

 

La genesi della “banda degli ex pentiti”

 

Essa nasce nel carcere di Voghera tra detenuti appartenenti alla criminalità organizzata, fra di loro spiccava un uomo, un “pentito”, appartenente alla mafia siciliana: Salvatore Menzo. Era ed è talmente carismatico e con ottime capacità relazionali con i cosiddetti colletti bianchi, che tutti gli altri lo temevano e lo chiamavano addirittura “papà”.

Si riunirono nel carcere e decisero, appena usciti dalla galera, di andare a vivere a Perugia perché Menzo in questa città aveva ottime conoscenze negli ambienti della finanza, della criminalità organizzata e molto probabilmente della Massoneria.

Il gruppo si sarebbe subito organizzato e riuscirono a imporsi sul territorio umbro tramite il traffico di stupefacenti, di armi, prostituzione e a quanto pare anche attività illecite tramite delle aziende.

Questi signori pur essendo dei “pentiti”, mantenevano legami con i clan di provenienza. Quindi il loro “pentimento” era modo di mettere in contatto le mafie con alcuni personaggi delle istituzioni.

Una cellula legata a questa banda sarebbe stata quella Milanese e partirono gli arresti anche per loro. Marcello Russo era uno di loro. Quest’ultimo fu ritenuto l’esecutore materiale di Salvatore Conte, uomo della banda, ma il mandante era Salvatore Menzo.[8] Conte doveva essere interrogato dal PM calabrese Francesco Neri perché doveva parlare dei legami della Massoneria con la mafia.[9]

Marcello Russo, quello che è ritenuto l’omicida, doveva essere ascoltato dal PM perugino Paci, ma si “suicidò” in carcere. La madre non crede al suicidio, anche perché anche perché voleva parlare. Una storia mai chiarita.[10]

In pratica chiunque vuole parlare, muore.

Nel 2010, la PM perugina Duchini, apre un’altra inchiesta, dove c’è sempre di mezzo questa banda e scopre che Salvatore Menzo aveva lanciato dei rapporti con dei colletti bianchi per far smaltire dei rifiuti illegalmente tramite la Sirio Ecologica. Quest’azienda è passata di mano lasciando enormi buchi finanziari e ora gli operai lottano perché rischiano il posto di lavoro.

Sulle aziende che lasciano dei buchi, bisogna chiarirsi. Erroneamente viene strombazzato che essi sono il frutto di un’italica mania alla truffa. Queste “perdite” sono il risultato del fatto che per mille motivi economici e politici dei capitalisti, anziché investire i loro capitali direttamente nella società X li affida alle istituzioni del mercato finanziario (banche e altro), le quali li prestano alla società X. La società X alla fine dell’anno realizza una massa di profitto diciamo 50, deve versare 60 (per interessi e altri istituti finanziari), 20 ai vari capitalisti (sotto forme e voci varie) e chiude brillantemente con una perdita di 30, che banche e gli altri istituti finanziari sono ben lieti di coprire con un altro prestito che si aggiunge ai vecchi, perché in questo modo lucreranno ancora per l’anno successivo buoni interessi (i famosi oneri finanziari delle società).

Torniamo a Menzo. Riferiscono gli inquirenti, egli avrebbe utilizzato come prestanome Rucchini, il titolare di un night club perugino chiamato Kristal. Nell’attività malavitosa che si ramificava anche nel settore finanziario e immobiliare, era centrale la figura di due colletti bianchi come il commerciante milanese Vincenzo Borrelli e dall’esperto del mondo del lavoro Sergio Risorgente.

Personaggi coinvolti in questa inchiesta, i fratelli Francesco e Giuseppe Cimieri (poi esclusi nel coinvolgimento con la Banda) e Carlo Contini, si ritrovano indagati in un’altra inchiesta, questa volta fiorentina, e sempre nell’anno 2008.

Un’inchiesta dove perse la vita in carcere un giovane ragazzo incensurato di 24 anni che voleva parlare con i magistrati. Voleva chiarire la sua posizione per uscire dal carcere di Sollicciano dove era recluso.

Il ragazzo si chiamava Niki Aprile Gatti e l’inchiesta in questione fu denominata “Operazione Premium”, fu condita dalla Procura di Firenze. La madre di Niki non ha mai creduto al suicidio e sta conducendo una battaglia per ristabilire la verità.[11]

Quest’inchiesta era partita tramite la denuncia di migliaia di persone, principalmente fiorentine, che si sono ritrovati con le bollette gonfiate. Si arrivò a scoprire il coinvolgimento di grosse società telefoniche e informatiche. La Telecom è stranamente escluda dalle indagini pur intascando i soldi, lo stesso poiché quelle società lavoravano per lei.

L’arrestato più noto è Pietro Mancini, presidente dell’Arezzo Calcio e amministratore dell’Internet provider Fiy Net, concessionario di numeri “premium”, altri personaggi erano Giuseppe Cimieri, Francesco Cimieri e Carlo Contini, soci della Plug Easy di Londra, una società che faceva da schermo per i fruitori finali italiani del traffico elettronico e consentiva – come due società di San Marino – cospicue evasione Iva e il riciclaggio degli ingenti profitti delle frodi: almeno 10 milioni di euro. Uno di questi personaggi è stato intercettato mentre parlava con Salvatore Menzo per aiutarlo a riciclare il denaro (si parla di 55 milioni di euro) tramite lo Stato di San Marino.

Nell’inchiesta Premium c’è di mezzo proprio lo Stato di San Marino perché una delle società indagate è l’Oroscop. Il cui socio di maggioranza di questo insieme di società è Serafino Vallorani e uno dei dipendenti proprio Niki Aprile Gatti. Tutti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, tranne Niki. Forse fu questa scelta la sua condanna a morte.

Non è trasferito al carcere di Rimini così come avviene per gli altri 17 arrestati, ma, solo fra tutti, presso quello di massima sicurezza di Solliciano. Al termine dell’interrogatorio di garanzia, Niki è l’unico tra gli indagati ad aver collaborato. Ed è anche l’unico al quale è confermata la custodia cautelare in carcere; per i “silenziosi” scatta invece il privilegio degli arresti domiciliari.

È il 23 giugno. Poche ore più tardi, nella mattinata di martedì 24 giugno 2008 Niki viene trovato morto dai suoi compagni di stanza. Ufficialmente è un “suicidio”. È questo ciò che affermarono le autorità inquirenti sin dai primi istanti. La procura di Firenze non spiega come sia stato possibile che alle ore 20.58 del 20 giugno fosse recapitato a Niki (che si trovava in carcere) un telegramma proveniente dalla sua stessa abitazione che per logica avrebbe dovuto essere sotto sequestro poiché c’era materiale sotto sequestro come i PC.

C’è un processo, un corso per furto: hanno ripulito l’appartamento e non hanno lasciato nemmeno un calzino du Niki.

Il telegramma gli ordinava di nominare un nuovo avvocato. Tutti sanno che in isolamento è vietato comunicare con l’esterno e ricevere qualunque tipo di raccomandata.

L’avvocato che Niki dovette scegliere lavora presso un grande studio di Bologna, il cui titolare è Umberto Guerini. Egli è un personaggio, che in una vecchia interrogazione parlamentare del 1990 per opera di Luigi Cipriani (DP), è citato per la storia di depistaggi nel processo sulla strage di Bologna.

Niki Aprile Gatti pesava 90 Kg e si sarebbe suicidato con un solo laccio di scarpe!! Ma non è questa la sola contraddizione, ci sono anche la testimonianza di due detenuti stranieri che non collimano, oppure la valutazione positiva dello psicologo e la chiacchierata con la guardia molto pacata dove Niki risultava fiducioso. Ma il magistrato archiviò, senza far luce sulle innumerevoli contraddizioni, come suicidio.

Ma in questa storia c’è qualcosa di molto più grave. Da un dossier della Confesercenti umbra del 2010[12] risulta che la banda di Salvatore Menzo aveva dei rapporti con la cosca calabrese molto radicata in Umbria dai Farao-Marincola. Questa è una ‘ndrina che ha come business proprio gli affari con le società telefoniche e, grazie al caso Eutella e soprattutto allo scoop di un giornalista del Manifesto, si è scoperto che loro, tramite un prestanome, possiedono una società off-shore proprio a Londra.

A Londra ci sono le famose società incriminate dalla Premium. E tra i nomi degli indagati c’è Carlo Contini, il complice della banda e i fratelli Cimieri i quali hanno messo come indirizzo di residenza la stessa abitazione perugina. In sostanza c’è un vero e proprio asse che parte dalla Calabria, attraversa l’Umbria, passa per San Marino e approda a Londra.

Che dire. Come mai tutti questi misteri? Forse ha ragione Ingroia, quando era ancora, magistrato affermò che un terzo dell’economia italiana è penetrata, infiltrato, da capitali di carattere mafioso?[13]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[1] http://archiviostorico.corriere.it/2004/gennaio/24/Mostro_una_loggia_protesse_

 

[2]                                                 C.s.

 

[3] Pare che per liberare il nipotino abbia chiesto aiuto a Licio Gelli.

 

[4] Uno dei componenti dei NOCS che parteciparono alla liberazione di De Megni, l’ispettore Samuele Donatoni, fu ucciso nel novembre 1997 durante la sparatoria nei pressi di Avezzano per liberare Soffiantini. La sua morte inizialmente fu additata al sardo Giovanni Farina, la mente dei sequestratori, ma in un processo condotto dal giudice Almerighi i sardi vennero assolti per omicidio e si invitò a trovare i colpevoli dell’omicidio tra le forze dell’ordine.

 

[5] http://archiviostorico.corriere.it/1992/gennaio/17/Augusto_Megni_fatti_forza_co_0_9201174664.shtml

 

[6] http://lettere43.it/27556/perugia-cuore-di-tenebra.htm

 

[7] http://incarcerato.blogspot.it/2012/dossier-alla-ndrangheta-massoneria.html

 

[8] http://www.giornaledellumbria.it/article/article47311.html

 

[9] http://www.stampalibera.it/2008/05/mafia-e-massoneria-pista-messinese-nellinchiesta-sullomicidio-di-un-pentito

 

[10] http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14789.html

 

[11] http://agoradelrockpoeta.blogspot.it/2009/01/non-lasciamola-sola-scateniamoci-tutti.html

 

[12] http://www.liberainformazione.org/doc/covofreddo.pdf

 

[13] Ferruccio Pinotti Luca Tescaroli, colletti sporchi, BUR, 2008.

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~ di marcos61 su giugno 18, 2014.

2 Risposte to “UMBRIA: CI SONO DEI RAPPORTI TRA ‘NDRANGHETA-MASSONERIA E COLLETTI BIANCHI?”

  1. SINTESI CHE QUALCUNO HA FATTO 1 (per risparmiarvi tempo, qualora crediate di stare nel paese dei balocchi dove c’è veramente libertà e giustizia oltre ai diritti, cosa che alcuni di Voi certo sanno già non essere, ma qualora Voi vogliate comunque collaborare a svegliare la gente, considerato il livello di corruzione e tutele ricevute da alcune lobby e sette temporaneamente utili…) Busto Garolfo e non solo. Sette, club, partiti, gruppi organizzati di vario genere, con stalker, mafiosi, paramilitari, militari ed agenti deviati, pubblici e privati, professionisti e dipendenti, usano, a distanza dagli obiettivi e senza che siano in vista, armi ad energia diretta di potenza e strumenti generanti segnali quantistici interferenti con i segnali biofisici del corpo umano, piccoli dispositivi portatili per ledere, debilitare, intimidire, screditare mediante collusioni, disturbare, interferire con elettrodomestici ed automazioni oltre a telecomunicazioni. Sono usati quanti in “forme” invisibili ad occhio nudo, pertanto si può essere bersaglio e percepire sintomi ed effetti nell’immediato oppure no, se sono colpiti intensamente o significativamente i neuroni sensori oppure no. Si tratta di “ologrammi invisibili“: multi sorgenti e composizioni di effetti-segnali quantistici diretti nei volumi bersaglio ove si verificano interferenze significative. Per rendere dubbie le denunzie sono manovrate-colpite conoscenze ed usati Sanitari per screditare. http://web.archive.org/web/*/https://resistendoallafine.wordpress.com/copia-incolla-segnalazione SINTESI CHE QUALCUNO HA FATTO 2 (per risparmiarvi comunque tempo, perché le cose “pesanti” e lunghe le leggono in pochi e spesso le evitano quelli che non le conoscono affatto, creando quel “libero agire” dei criminali consapevoli del menefreghismo) In Busto Garolfo Mi-IT, e probabilmente altre località, individui collusi in associazioni a delinquere (come mafie) e/o di Stalker Organizzati a Gruppi (mercenari, terroristi, neonazisti, satanisti, adepti di sette, dipendenti di: Forze dell’Ordine – sicurezza – pubblica e privata, Servizi d’Intelligence e Militari od Ex-Militari Italiani e stranieri) che “operano” ed agiscono (in base o comunque a favore di piani strategici e “politici” imputabili all’Intelligence ed altri apparati degli U.S.A., finanziati per indebolire la nostra Economia, Società, ricchezza, Influenza Internazionale), in accordo con dipendenti e professionisti collusi collegati a società Straniere ed Italiane (connesse ai comparti chimico-farmaceutico, dell’aviazione-Difesa-Armamenti, Telecomunicazioni satellitari e terrestri, connesse a comparti gestione-manutenzione di Torri TLC, d’Informatica, Biotecnologie, scienze bio-chimiche-fisiche, sanitari, oltre ad altri), utilizzando a distanza dalle Vittime Civili (lunghi periodi e/o diversi anni, più o meno intensamente con crescente “spudoratezza”) “armi ad energia diretta” e strumentazioni di potenza o per segnali interferenti con biologia, per danneggiare, disturbare-bloccare il funzionamento di dispositivi elettronici (rimediabile spostando i dispositivi, “schermandoli”), incluse le antenne-automazioni, elettrodomestici e computer, firewall e server, cavi dati e telefonici, telefonini cellulari, cavi elettrici (applicazioni a Caronia?), per ledere le cellule, i tessuti (anche nervoso), gli organi del corpo Umano, disturbarne selettivamente il ‘funzionamento’ bio-chimico-fisico, intimorire/estorcere. Colpite-intimidite-plagiate Vittime primarie e loro conoscenti-parenti, cercate-proposte-intimate collusioni, usate forse evoluzioni del c.d. effetto Allan Frey. Finalità: muovere soldi e proprietà verso collusi e fare tacere-screditare-annichilire Vittime-”pericoli” per gruppi-mandanti. Possibile che siano creati-usati Profili fasulli (temporaneamente) su Social-Network per screditare le Vittime. Vittime sono seguite (in senso lato) tramite localizzazione ed intercettazione, abusive, di segnali provenienti ed/od indirizzati ad i dispositivi per telecomunicazioni. Sottolineo che sono coinvolti informatici, dottori (psiche), CC-Militari, altri dipendenti ICT. Possibile che Vittime siano oggetto di stalking telefonico “non tradizionale”: usate, come chiamante, numerazioni altrui (diverse dal chiamante) per indurre in errore “bersagli”, effettuate-deviate chiamate senza passare da centraline del gestore usando intromissioni fisiche ed/od elettromagnetiche su cavi delle comunicazioni (inviando segnali tel-net ed altri). Riguardo eventuali assoggettamenti ad effetti “simil” A. Frey si invita a non cadere in misticismi e plagi. VERSIONE INTEGRALE DELLA SEGNALAZIONE SULLA ‘NDRANGHETA ED ALTRE MAFIE A BUSTO GAROLFO E SULLA COLLUSIONE D’INTELLIGENCE E FORZE DELL’ORDINE E MAGISTRATI ED AVVOCATI E DOTTORI-MEDICI-FARMACISTI E POLITICA NEL MILANESE ED IN EUROPA ALLA FIN FINE – REGIA USA – CAVIE UMANE – SPERIMENTALI TENTATI OMICIDI PER COPRIRE ESPERIMENTI INFORMATE ALMENO SUI METODI, NE VA DEL MERIDIONE E DEL RESTO DELL’ITALIA, SONO I “NUOVI” METODI CRIMINALI: COME FATTO AL SUD, FANNO AL NORD. LA GUERRA FREDDA DELLA “PSICO(IN)CIVILIZZAZIONE” STATUNITENSE – LE MAFIE PER FINI IDEOLOGICI – LA VESSAZIONE PER FINI POLITICI – LA VESSAZIONE MAFIOSA PRO-ELITARIA PER LA SPARTIZIONE ELITE / SOTTOMESSI. CONCORDIA. https://resistendoallafine.wordpress.com/copia-incolla-segnalazione/ (in copia d’archivio, selezionando l’ultimo cerchio colorato in calendario) http://web.archive.org/web/*/https://resistendoallafine.wordpress.com/copia-incolla-segnalazione/ In Busto Garolfo (Mi – Italia), non potendo escludere altre località in Provincia (ad esempio Parabiago) ed Italia, vi sono individui collusi in associazioni a delinquere di stampo mafioso e collusi in associazioni di Stalker Organizzati a Gruppi non dissimili dalle mafie, costituite da mercenari, mafiosi, terroristi, neo nazisti, satanisti, stalker, dipendenti delle Forze dell’Ordine e forze di sicurezza pubblica e privata, dipendenti di Servizi d’Intelligence e Militari od Ex-Militari Italiani, che “operano” ed agiscono (in base o comunque a favore di piani strategici e “politici” che non possono non appartenere all’Intelligence ed altri apparati degli U.S.A., anche perché sono finanziati, in cima, da coloro che hanno interesse ad indebolire la nostra Economia, Società, ricchezza, Influenza Internazionale), in accordo con dipendenti e professionisti collusi collegati a società Straniere ed Italiane (connesse ai comparti chimico-farmaceutico, dell’aviazione, della Difesa, incluso quello degli Armamenti, Telecomunicazioni satellitari e terrestri, connesse alla gestione-manutenzione di Torri TLC, d’Informatica, Biotecnologie e connessi alle scienze biofisiche e biochimiche, connesse a comparti sanità, oltre ad altri), utilizzando a distanza dalle Vittime Civili Inermi, per lunghi periodi e più o meno intensamente, in un arco temporale di diversi anni e con crescente spudoratezza, vere e proprie “armi ad energia diretta” e strumentazioni di potenza o per segnali interferenti con biologia, realizzate allo scopo, per danneggiare e/o disturbare e finanche bloccare il funzionamento di dispositivi elettronici (rimediabile, temporaneamente, spostando i dispositivi o “schermandoli” ove possibile), incluse le antenne per automazione, elettrodomestici e computer (es. ingenerando “errori” computazionali e con-seguente incremento di carico), firewall e server, cavi dati e telefonici, telefonini cellulari (segnale di rete, wi-fi, finanche ricezione gps), cavi elettrici (vengono a mente gli episodi di Caronia non per gli effetti, diversi, ma per la relazione con le possibili origini dei fenomeni che potrebbero anche “evolvere” con intensità diverse), per ledere le cellule ed i tessuti, incluso quello nervoso, gli organi del corpo Umano, disturbarne selettivamente il normale ‘funzionamento’ biochimico-biofisico, intimorire/estorcere. Oltre alle Vittime, vengono presi di mira conoscenti, parenti, rendendoli se possibile, collusi de facto, magari usando in taluni casi evoluzioni dell’effetto descritto da Allan Frey al fine d’intimidire e plagiare. L’uso di strumentazioni ed “armi ad energia diretta” (probabilmente piccoli, trasportabili e nascondibili laser a frequenza variabile, maser, antenne o parabole modificate, dai ‘consumi elettrici domestici’, o chimicamente alimentati anche tramite piccoli generatori) forse sfruttanti l’emissione di multiple tipologie di radiazioni elettromagnetiche non-ionizzanti (o debolmente) specifiche, in funzione della chimica “da colpire” presente in un volume (forse, finanche capaci di interferire con specifico DNA, forse sulla base di nozioni afferenti le scienze biofisiche, biochimiche, le teorie dei segnali), in funzione delle molecole ed ioni presenti in un volume, è, per le Vittime colpite, potenziale e/o effettiva causa di tumori, infarti, dolori, malori, debilitazione del sistema immunitario, patologie, possibile spiegazione per sospette ed inspiegabili morti, anche nel sonno, anche in quanto possibile causa di gravi e mortali problemi celebrali (alle radiazioni e.m., ionizzanti oppure no, si può essere sensibili se sensibilizzano-eccitano la chimica dei neuroni sensori oppure no, se ne eccitano altra) oltre a temporanei problemi “senza traccia” futura. In sintesi si tratta di “ologrammi invisibili“: con multiple sorgenti e sfruttanti le composizioni di effetti-segnali-impulsi quantistici diretti nei volumi bersaglio, volumi ove vi sono già caratteristiche quantistiche a “complemento” degli effetti e dunque unici volumi, specifici, ove si verificano interferenze significative. I criminali, per colpire, necessitano di conoscere la posizione “approssimativa” dei bersagli e di affinare il dettaglio dei dati, di incrementare la precisione temporale (per sintonizzare la partenza-arrivo dei segnali-impulsi), di incrementare la definizione spaziale (per centrare ove serve gli strumenti e ridurre i consumi a parità d’effetti) Usano sistemi complessi per effettuare analisi con l’interferometria e la spettroscopia avanzate ed ausiliate da complicati algoritmi “correlanti” diversi elementi d’indagine simultanea, mediante flussi magnetici ed elettrici nonché di fotoni, in microonde, terahertz ed onde lunghe o cortissime in grado di attraversare le pareti (usando multiple emittenti e rilevatori, probabile anche “l’uso” di sistemi satellitari o terrestri di dimensioni “non domestiche”), per determinare le sostanze chimiche lungo il percorso imposto ai flussi e sulla base di fenomeni quantistici di riflessione, scattering, ecc… “Analizzano” i volumi gli ambienti, le persone (ledendole nel lungo periodo anche soltanto per le analisi e se non ne facessero un uso appositamente lesivo come invece fanno, non è diagnostica medica, è mafia e crimine, sperimentazione illegale) mediante semplici tecniche note ad ingegneri neanche troppo esperti. I criminali individuano la posizione delle persone negli edifici mediante strumentazioni simili a radar e presumibilmente basate sulla rilevazione delle “onde riflesse” dalla chimica organica. E’ possibile che il sistema venga utilizzato, su individui, per trasferire script sotto forma di ‘impulsi’ al sistema nervoso, sugli assioni nervosi principali e relativi a tatto, udito e vista, oppure per rendere ‘difficoltoso e pesante’ il pensiero. E’ possibile che gli strumenti vengano nascosti in cavedi od in pareti, potendo emettere radiazioni e.m. attraversanti le stesse, comandati dalla distanza in remoto in quanto dotati di automatismi e meccanismi di puntamento si suppone (presumibilmente, allo scopo di eludere controlli). L’invio di e-mail e commenti sul web, salvataggio dei dati è compromesso sia in quanto i criminali legati all’Organizzazione Locale usano dispositivi interferenti quantisticamente con l’elettronica, sia in quanto sulle linee telefoniche e dati sono presenti illegali filtri (considerati i coinvolti, disposti forse in nodi della rete telefonica o internet, a meno di abusive estensioni delle linee altrui al fine di “raggiungerli”); quanto espresso, a meno di pensare a sistemi d’intercettazione con strumenti d’intelligence (sigint, strumenti di guerra elettronica – solo corrotti in Aziende oltre ad Agenti deviati Italiani tra i quali Carabinieri ed EX o forse anche coinvolti tra l’N.S.A. di Como?) in grado d’identificare, oltre a rilevare, il significato degl’impulsi lungo i cavi dati, dalla distanza, sovrapponendovi-trasferendovi variazioni quantistiche, significative come impulsi elettrici-dati errati o diversi, al fine di tagliare il contenuto delle trasmissioni in particolare quando già inviate con lo stesso contenuto (dunque noto, come in effetti spesso accade inviando questa segnalazione, come è certamente accaduto inviando e-mail con allegati senza che io ed altre probabili Vittime l’abbiano saputo) oppure quando parte del contenuto della serie d’impulsi elettrici-dati comprende contenuti indicati da una serie di parole, tra serie di parole (ovviamente decodificato, essendo i sistemi informatici e di comunicazioni tutti testati-catalogati-retroingnegnerizzati al fine di potervi agire “di forza” in operazioni d’intelligence-guerra elettronica-informatica conoscendo a priori i codici comunicativi, gli standard hardware-software ed i tracciati dei circuiti). Ovvio che se i delinquenti rilevano dati sulla linea o circuiti, anche con “semplici” strumenti rilevatori-interferenti possono corrompere il contenuto di parte dei dati, che in termini probabilistici capiterà siano “malformati” (l’Organizzazione Criminale Locale usa forse questo sistema per rallentare e “distrurbare” le operazioni informatiche). E’ possibile che le linee telefoniche e la privacy nelle telecomunicazioni delle Vittime, vengano violate illegalmente da individui non necessariamente appartenenti allo stesso gruppo locale, anche perché è probabile che la regia dei crimini, chi ha più potere tra i gruppi, operi avvicinando ulteriori individui da coinvolgere facendo leva su “storielle” e fasulle garanzie di farla franca, dunque mentre un gruppo dipinge una situazione per crimini facili, anche adatti a Stalker Organizzati, l’altro gruppo si adopera per ridicolizzare la Vittima colpendola all’insaputa dei futuri collusi, in accordo all’altro gruppo da più tempo parte dell’associazione criminale. Sollecito a non disinteressarsi dei metodi e di cosa sono capaci ad oggi alcuni gruppi criminali e stalker organizzati. Le nuove Vittime non devono cadere nella disperazione perché non capiscono cosa accade quando gruppi criminali usano questi metodi e strumenti (niente di paranormale, è da evitare lo scambiare lesioni dovute a quanto sopra per malattie ad altro dovute – nemmeno dovrebbero essere screditate dagli stessi apparati dello Stato perché se per curare dalle Mafie si usa la psicologia i nipoti di chi vive oggi vivranno un Italia orribile sia che saranno onesti sia che non lo saranno perché sfasciata da tempo con l’azione superficiale o corrotta dello Stato malmesso). Bisogna pensare alle Donne, a Minorenni ed ai rischi connessi a sfruttatori che dispongono di tali sistemi ed i favori da parte di alcuni deviati nello Stato. L’annichilimento determinato dallo Stalking, la riduzione delle possibilità per le Vittime di esercitare i propri diritti, incluso quello al lavoro (impossibilitandolo, ostacolandolo, togliendolo), possono essere finalizzate anche all’induzione in schiavitù ed alla prostituzione. Lo Stalking Organizzato e le mafie sono, per le Vittime, la medesima cosa, anzi il primo è più annichilente, più distruttivo: dal primo ci si può tutelare con maggior difficoltà, in quanto i Gruppi di Stalker costituiscono proprio Nuove mafie anonime, sconosciute, anomale, più dinamiche, ramificate e derivate da un costume educativo e criminale in via di crescente diffusione. Gli strumenti ed il metodo criminale, essendo stati implementati, sono probabilmente utilizzati oltre che, contro singoli Civili come nel caso di chi scrive, anche per ‘controllare’ la prostituzione e/o danneggiare onesti imprenditori ed imprese a vantaggio dei collusi, senza che nemmeno si accorgano della ‘mano invisibile‘ delle “armi ad energia diretta”: le conoscenze e le Vittime possono essere colpite alla testa, secondo la volontà del criminale che utilizza gli strumenti, in modo specifico e per lunghi periodi di tempo, determinando l’emersione di differenti condizioni emotive e stati mentali (per esempio allo scopo di rendere difficile tra loro la comprensione degli avvenimenti) in funzione delle aree celebrali e della chimica sollecitata. Anzi che verificare seriamente, Carabinieri in accordo con personale sanitario lasciano esasperare le Vittime che hanno già fatto segnalazioni e poi mettono a tacere le stesse Vittime impedendo la formalizzazione delle denunzie, screditandole richiedendo Trattamenti Sanitari, facendole passare per pazze (ripeto, senza avere fatto alcuna verifica nemmeno formale) di modo da mantenere il silenzio e permettere il continuare delle sperimentazioni ed attività illegali (cosa che come minimo produce la progressiva perdita di controllo Democratico e Civile del Territorio, cosa che indebolisce lo Stato e rafforza temporanei “utili” privati e costanti “competitori” economici-sociali-ideologici-politici, più o meno criminali). In sostanza il Territorio viene utilizzato come campo di sperimentazione, una sorta di Lager a cielo aperto, gestito da reti criminali, mercenarie, paramilitari, già diffuse ed/od in costruzione, di delinquenti organizzati, reti abituate al crimine, infiltrate, influenzanti e danneggianti le Istituzioni, la Società, l’Economia, la Politica, Gruppi Religiosi e Sette (es. Scientology, Testimoni di Geova, ove certo sono infiltrate anche per sfruttare tipologie più ampie di plagio data la natura degli strumenti usati), di modo da creare le condizioni per trovare nuove Vittime e collusi carnefici da ricattare ed usare; reti che, viste le tendenze economiche nella NATO, favoriscono determinati Stati (U.S.A.), individui od Aziende e Corporazioni; reti abituate al crimine ed alla violazione di quanto sancito dalla carta ONU dei Diritti dell’Uomo ed in genere dei Diritti Umani, oltre che Civili, delle Vittime-cavie, identificate come assoggettabili alle sperimentazioni illegali o rese idonee allo scopo, catalogate, isolate mediante operazioni di plagio, soggette a multiple e crescenti vessazioni nel tempo. Tra i criminali collusi di gruppi come sopra organizzati, vi sono professionisti e dipendenti collegati al settore dei Servizi alla Persona e Servizi Sociali e dei centri per la cura delle malattie della psiche che, loro malgrado od al contrario con cognizione ed interesse, trattano non-malati, temporaneamente ed artificiosamente ‘trasformati’ e/o fatti passare per tali mediante ‘l’interferenza attiva’ di dispositivi esterni, divenendo come minimo complici di reati e violazioni di diritti, di ulteriori lesioni e danni creati dalla somministrazione di sostanze chimiche ‘terapeutiche’ per malattie che non esistono, facendo guadagnare in particolar modo chi produce, distribuisce tali sostanze, arrecando invece danno sociale, economico, finanziario alla Nazione, creando dipendenza, permettendo il continuare, nel silenzio, delle sperimentazioni sulla popolazione da parte di, nel tempo sempre peggiori, peggiori criminali anche transnazionali, che assieme ad altri, indeboliscono, “invitano”, premono, ad indebolire, dividere, privatizzare, rendere meno utile e benvisto, ogni apparato della Nazione per poter avere sempre maggiore influenza sulla vita delle persone, riducendo le possibilità di opporsi a violazioni sempre peggiori. Tra i criminali collusi nell’organizzazione mafiosa – paramilitar locale (dello stampo descritto in precedenza, eseguente anche incendi e furti di veicoli) comprendente diversi Gruppi di Stalker associati, oltre a dipendenti della ASL n.1 di Milano, dell’U.O. di Legnano, Agenti ed ex, Carabinieri della zona ed ex-militari, vi sono individui domiciliati od entranti (amicizie, data la ovvia assenza di denunzie, l’omertà, l’eccessiva tranquillità e spavalderia nel commettere i reati) nel civico di Via Amatore Sciesa 29 (stando alle caselle postali Riente S. Sollitto Mr., Carlesi-Labat Blue Coat, Latrecchiana I., Guerriero E. Denti A., Rosana M., Pinciroli M., Balzan G. Crestani L., Citterio M.L.) a Busto Garolfo nonché altri nel vicinato (es. Sana, Nigro); all’interno, oppure coinvolti dalle azioni, della stessa organizzazione vi sono diversi appartenenti alle famiglie Zanzottera, Raimondi, Chiappa, Crotti, Dell’Anna, Bottini, Barni, Branca, Lista, Sana, Negri, Negrini, Caprarulo, Bignami, Mares, Pisoni, Gadda, Masetti, Parotti, Marchiori, Pinciroli, Rosana, Dell’Acqua, Scazzosi, Ballio, Milani, Prandoni, Ceriotti, Pizzo, Grimi, Bianchi, Castoldi, Pedretti, Santamaria, Colombo, ed anche Mammone e Grande (questi stando alle caselle postali, alcuni sono, essi stessi oppure strettamente collegati ad individui che hanno un lavoro ed occupano anche posizioni di “rilievo” nel comparto Psichiatria, Psicologia, Neurologia, in genere Medicina, Farmacia, altri nel commercio dell’oro e preziosi, altri nel comparto della sicurezza – Forze d’ordine, Guardie private, Agenti di polizia – altri ancora nel business delle onoranze funebri, altri nelle costruzioni, rifiuti pericolosi o speciali, altri nella giustizia e della difesa dei diritti – Avvocati, Magistrati – molti sono fortemente connessi alla Politica ed Imprenditoria anche dei settori dell’alimentazione, dell’intrattenimento e spettacolo – inclusa la televisione), queste ultime due famiglie sono presumibilmente implicate anche nella costruzione di falsi e storie oltre, come altri, ad essere molto “vicine” ad individui interni a “sette – club” per così dire interessati al caso e molto legate a partiti di destra ed ambienti dello spettacolo (televisivo e non) almeno tramite amicizie ed altre parentele (non potendo escludere se sotto ricatti o pressioni, apparentemente improbabili in conseguenza ad alcuni eventi) e strettamente collegati a forze dell’ordine colluse ed a soggetti collusi del settore sanità e farmaceutica (ovviamente compartecipi degli scambi di favori interni alle lobby per la sussistenza delle stesse, per esempio relativi alle vendite e prescrizioni) colluse come invece lo sono sicuramente i Raimondi, Sana, e taluni nel condominio di Via Sciesa 29 oltre ad altri nel vicinato. Sono coinvolti domiciliati o lavoratori in Via Carlo Noe, Via Baracca, Via San Francesco, Via Parabiago, Via Vercesi, Via Cimabue, Via F.lli Cervi, Via Ciro Menotti, Via XXIV Maggio, Via Montesanto, Via Maroncelli, Via Cairoli, Via Fratelli Bandiera, Via Giussano, Via Monte Rosa, Via Fratelli Rosselli, Via Manzoni, Via per Arconate e Via Olcella in Busto Garolfo. Sono coinvolte attivamente (anche se forse in precedenza colpite e “rese complici”, oppure in forza di uno scambio di favori) aziende, anche informatiche (connesse anche a Raimondi e Pinciroli), sia in Busto Garolfo (BinHexs s.r.l., Sistech s.a.s.) che fuori. Parenti di chi scrive sono stati apparentemente soggetti al “lavaggio del cervello” mediante tecniche a me non note, intimiditi o resi collusi, resi indisponenti ed incapaci a trattare determinate argomentazioni quando collegabili agli avvenimenti, hanno comportamenti estremizzati dalla calma irreale e distacco a fronte delle descrizioni degli eventi alla sproporzionata irascibilità a fronte di tranquille argomentazioni tra gli stessi (come se fossero soggetti ad un’influenza esterna, invisibile, inudibile, a mutarne il comportamento, presumibilmente causata dalle strumentazioni citate). I parenti delle Vittime, resi collusi, ricattati, spaventati, forse anche lesi in precedenza, oppure già complici, si adoperano mettendo o lasciando mettere in atto gli accorgimenti necessari per mettere a tacere e screditare le Vittime che vogliono parlare di quanto viene fatto alle stesse, per evitare ritorsioni oppure perché accondiscendenti: per esempio usano coinvolgere alcuni tra gli aguzzini od i loro vicini allo scopo di chiamare “testimoni” che neghino quanto accade alle Vittime in altri momenti e/o fare apparire gli stessi estranei alle collusioni (quando invece non lo sono) anche durante gli eventi (che comunque sono specificamente rivolti a danneggiare e ledere le singole Vittime e non certo eventuali innocenti testimoni che, per i criminali, sono semmai utili a screditare le Vittime), complici volontari oppure no, a conoscenza dei piani oppure no, di situazioni artefatte per coprire le attività illegali e sviare le indagini facendo apparire inattendibili le Vittime, tramite appunto il coinvolgimento di moltitudini d’individui. Ulteriori coinvolti sono Dott.ssa Gatti, Dott.Musazzi. Gli strumenti, di cui sono dotati i criminali, utilizzati come armi dall’interno degli edifici anche circostanti il civico 40 (bersaglio) di Via Maroncelli in Busto Garolfo, determinano, quando sensibili, effetti simili a quelli di maser (microonde intense concentrate, già capaci di attraversare le pareti) anche se si comprende che lo spettro di radiazioni utilizzate è “ampio”, si verificano anche sintomi simili a quelli determinati dal forte calore, anche solo apparente, molto localizzato e di rapido incremento, estreme e tendenzialmente temporanee difficoltà di concentrazione e memorizzazione quando ad essere colpita è la testa, sintomi che svaniscono spostandosi (non-togliendo che l’esposizione alle intense radiazioni e.m. è comunque dannosa sino a determinare dolori alle articolazioni limitatamente ad un breve periodo successivo, secchezza della pelle localizzata, arrossamenti, screpolature, dermatiti, dolori muscolari, rapido incremento con successiva stabilizzazione di nevi in numero e dimensioni, limitato ad un breve arco temporale successivo all’esposizione d’intense radiazioni, tutti localizzati nelle zone colpite troppo a lungo, con la testa sottoposta a lunghe esposizioni si verifica la permanenza per medi periodi della difficoltà a memorizzare o difficoltà a ricordare e richiamare le parole adatte e coniugarle correttamente, perdita della memoria anche di eventi recenti). Nella famiglia di chi scrive, in passato ed in concomitanza di eventi relativi a (tentativi) di separazioni a causa di violenze domestiche, qualche parente si è “schierato dalla parte” delle Vittime che subivano le violenze (anche in considerazione della conoscenza del carattere violento, aggressivo, vile, del colpevole, che in pubblico manifesta ovviamente comportamento differente, ma in famiglia come in molte famiglie in Italia…), Vittime che comunque erano già state divise tra loro e messe contro le più deboli: chi ha “osato” attribuire le colpe è stato “casualmente” colpito presumibilmente alla testa allo stesso modo delle Vittime dell’Organizzazione Locale attuale (forse da appartenenti alla stessa, con simile strumentazione, tanto che parentele degli attuali coinvolti nella Locale sono/erano nelle immediate vicinanze della ex-residenza, senza significare necessariamente accordo tra i componenti dei gruppi dotati di strumentazione di allora ed chi ha praticato violenza in famiglia allora, potendo significare che il gruppo criminale di allora avendo cognizione della situazione famigliare e degli averi abbia optato per dividere allo scopo di aumentare le probabilità di accaparrarsi qualcosa in qualche maniera), causando quegli aspetti (anche della psiche, apparentemente) che sono stati favorevoli ai violenti per sbarazzarsi di chi ha “osato”, facendo preferire, ai famigliari dei colpiti (i famigliari di chi ha anche “osato”), il procedere a silenziare chi ha “osato” facendo mettere in atto una catena di eventi per dichiarare l’incapacità d’intendere di chi ha “osato” schierarsi contro la violenza, denotando un precedente agire fors’anche mafioso da parte degli stessi che ora cercano/preferiscono il fare tacere chi scrive e segnala collusioni oltre a segnalare l’uso di strumentazioni tecnologiche finalizzate proprio a dividere, impedire, ledere, silenziare, screditare, mediante azioni prolungate nel tempo il cui scopo è di creare caos, collusioni, abusi e mettere a tacere definitivamente chi era tra le Vittime in precedenza (dunque chi, una volta screditato definitivamente, non deve parlare ed essere ascoltato in quanto un problema per la criminalità, che altrimenti ed a quel punto si comporterebbe per screditare comunque chi ha parlato mutando l’agire nei suoi confronti anche auto-limitandosi) ed è ora oggetto delle “armi ad energia diretta” usate contro la persona e quanto di elettronico a sua disposizione (ogni volta che è possibile, anche in considerazione dei consumi delle stesse armi); “incidentalmente” individui vicini ad alcuni della Organizzazione Locale attuale sono entrati in possesso degli averi della vittima che “osò” e che ora è nelle condizione di non poter più parlare (e sicuramente la memoria sua degli eventi non è più molto buona, considerato ove è stata fatta finire). Parrebbe che, se la Locale criminale di allora è la stessa di oggi oppure ne fanno parte i parenti, il crimine segue un metodo preciso: il Gruppo segue la famiglia da colpire ed “induce l’avvenire di eventi”, ovvero mediante la conoscenza della situazione famigliare opera per dividere le Vittime di soprusi interni alla famiglia anche mediante l’uso di “armi ad energia diretta” e stalking di gruppo al fine di usare le Vittime dei soprusi fin che serve e poi liberarsene (denotando assenza di senso Umano, tanto che gli episodi di violenza domestica almeno tra i parenti di chi scrive, non mancano, neppure mancano i tentativi, da parte della famiglia dal fare mafioso di mettere a tacere e screditare chi “osa” parlare, tentativi in linea con le necessità delle Organizzazioni Locali criminali). Altre coincidenze temporali in un periodo relativamente breve sono altri eventi violenti con dolo o colpa, eventi che comunque hanno fruttato alla famiglia d’individui vicini a qualcuno della Locale attuale (non potendo affermare che è la stessa Locale dotata di strumenti ad energia diretta), eventi causati opportunamente facendoli apparire incidenti “ove forse tutti i coinvolti sono vittime” tranne chi ha guadagnato maggiormente. Ovvio che pochi, tra i tanti collusi, cercheranno nel tempo di prendersi il maggior maltolto alle Vittime a meno che si tratti di un Gruppo che agisce estesamente in Provincia e fuori, accanto ad altri gruppi criminali. Si constatano movimenti-attività simili, ogni qual volta a mezzo delle stesse telecomunicazioni si trattano determinate informazioni (sia via sms, telefonicamente, rete dati). Sono apparentemente usati rumori come clacson, accelerazioni anche in folle di moto, auto, ed allarmi fatti suonare in modo anomalo e senza consuetudine, nonché segnali luminosi anche dell’illuminazione, oltre ad altre indicazioni visive come oggetti usati in modi inconsueti, dagli stessi della Locale, ed esposti a vista delle Vittime oltre che dei complici, si evidenzia un codice comunicativo sfruttante anche i serramenti (dati gli strumenti in dotazione più che altro al fine di creare situazioni “scatenanti” determinate ipotesi ed a modo di auto-sminuire il livello tecnologico dell’Organizzazione Locale, forse nell’evenienza d’indagini per ridurre le potenziali accuse e la gravità per l’evenienza d’indagini cercando magari di passare come criminali disorganizzati-tecnicamente ausiliati). Bisogna tenere presente che trattandosi di attività illegali gravi, che coinvolgono molti criminali, di associazioni per delinquere (ivi inclusi coloro che pensano di essere al massimo imputabili di stalking di gruppo), è evidente che tutti i delinquenti operino per tenere un doppio comportamento, un doppio agire: uno in normale pubblico soprattutto con estranei o con eventuali “testimoni” coinvolti da altri complici per screditare le Vittime, un altro nel gruppo criminale, allo scopo di apparire insospettabili ottenendo i “benefici” dai crimini ed evitandosi il più possibile di essere coinvolti in indagini (tenuto conto tra l’altro di alcune complicità nelle forze dell’ordine, tra avvocati, magistrati e sanitari). In effetti un’altra evidenza dell’associazione a delinquere (includente differentemente interessati e favoriti) è costituita dal comportamento di alcuni tra coloro (che siano collusi, condiscendenti o costretti) i quali “gravitano” attorno alle Vittime (ad esclusione di chi è completamente estraneo agli eventi, per distanza fisica nel tempo, per distanza d’interessi precedenti e seguenti gli eventi, anche in considerazione delle amicizie – parentele – occasioni di lavoro o guadagno, non ovviamente dunque, considerata la durata temporale degli eventi, colori i quali sono vicini delle Vittime, che sempre e comunque sono soggetti a collusione od a plagio, coinvolti direttamente, maggiormente interessati, più probabilmente consapevoli di molti fatti, tanto più quando fingono di non notare nulla di strano nelle evidenze) a volerle denigrare e farle apparire a terzi estranei (né Vittime, né complici, né interessati economicamente) per quanto non sono, oltre che lederle, danneggiarle, istigarle. E’ ovvio che una moltitudine non complice, agente indipendentemente al suo interno e senza interessi-programmi comuni, ha maggiori probabilità di relazioni con terzi rispetto ad una situazione diversa, mentre il singolo in una condizione in cui si trova “circondato” da una “comunità” d’individui con il medesimo gruppo d’intenti ne possiede meno con gli appartenenti alla stessa comunità da cui è escluso per almeno uno dei predetti possibili motivi. In una situazione socio-economica tesa ed indebolita, anche dalle azioni degli stessi gruppi criminali dotati delle strumentazioni citate, ‘esperti mercenari‘ potrebbero sfruttare la ‘manipolazione tecnologica‘ temporanea ed a distanza del carattere delle persone (che è realtà da molti anni, ufficiale e documentata da organi d’informazione, documenti disponibili su portali governativi ed universitari) al fine di ingenerare sommosse e finanche ‘stimolare’ tentativi di sovvertimento del potere oppure golpe armati con “strumenti ad energia diretta”. Vi sono associazioni a delinquere che usano i sistemi e strumenti già esposti unitamente a tecniche psicologiche e la conoscenza della condizione economica delle vittime donne e ragazze, al fine d’implementare coercizioni, costrizioni, per avviarle, obbligarle a prostituirsi o compiere ‘attività’ connesse ed illecite a carico delle stesse. È possibile che alcuni gruppi di criminali, che è possibile siano collegati all’organizzazione locale, utilizzino dei “robot informatici”, “software” ed “hardware” al fine di eseguire “stalking automatizzato” via web, e-mail, telefoni (software per generare abbinamenti di parole consequenziali sulla base di un dizionario, dei sinonimi, del genere e numero, dell’analisi logica e grammaticale, software per generare abbinamenti di frasi correlate al modo indicato e secondo un minimo di argomenti correlati, dizionari di frasi, software per archiviare tracce vocali ed impronte vocali, compositori di numerazioni automatici, software per correlare la voce ai vocaboli del dizionario anche in funzione di quanto indicato prima di modo da incrementare le probabilità di correlazione esatta, correlare sillabe ai suoni, software in grado di ricodificare una voce in un’altra sulla base delle differenze tra un’impronta vocale ed un’altra – una sorta di sistema per deformare la voce facendola apparire quella altrui – sintetizzatori vocali con multiple impronte imitabili, software per archiviare estratti di frasi d’individui registrate ed abbinate a complementari e congruenti altre dello stesso individuo od altri al fine di generare comunicazioni con abbinamenti automatici frase-frase sulla base del riconoscimento dei suoni e dei dizionari, software ed hardware per hacking ed intercettazione illegale dei dispositivi, per l’intromissione in comunicazioni, per creare falsi nodi di rete a cui i telefonini si agganciano o generare false numerazioni: è possibile per esempio verificare, come accaduto a chi scrive, l’utilizzo da parte di delinquenti di numerazioni telefoniche di dozzine e dozzine di cifre, evidentemente numerazioni corrispondenti ad utenze “inesistenti” od usate per scopi speciali). Tra i sistemi impiegati per compromettere le capacità ed il senso delle telecomunicazioni vi è quello di inserire, copiare codici malevoli o script nel dispositivo bersaglio, soprattutto se connesso via wi-fi o lungo cavo (anche se alcuni criminali coinvolti negli eventi in Busto Garolfo hanno gl’istrumenti per trasferire diverse condizioni quantistiche nei circuiti, fors’anche mediante campi quantistici, elettromagnetici, in cui di fatto si trovano “sufficientemente intensamente e coerentemente immersi” i bersagli). Vi sono associazioni a delinquere, inclusa l’organizzazione locale, che con gli stessi metodi spingono le Vittime in condizioni tali da farle lasciare di fretta immobili, inclusi quelli connessi alle attività produttive oltre ad abitazioni e terreni, costringendole a vendere a prezzi inferiori a guadagno di collusi che acquisteranno con un costo inferiore a quanto avrebbero dovuto sostenere, tenuto conto anche dei costi da sostenere per ottenere i favori delle associazioni criminali. Vi sono associazioni a delinquere, inclusa l’organizzazione locale, che con gli stessi metodi costruiscono “casi” atti a fare muovere il danaro delle vittime (od in quote dallo Stato), indirizzandolo verso professionisti ed altri (es. avvocati, psicologi, medici in genere), individui collusi all’associazione o che hanno pagato per ottenere vantaggi dall’operato della stessa. Lesioni e danni per garantirsi prestazioni da offrire, più probabilmente. Mercenari (anche in veste di “amicizie” e complici) cui affidarsi per “condividere” i profitti. Vi sono associazioni a delinquere, inclusa l’organizzazione locale (considerato il modo d’agire “silenzioso” e tenuto per quanto possibile nel silenzio dai corrotti collusi, considerato anche il plagio ed il “lavaggio di cervello”, oppure le lesioni, intimidazioni, operate ai famigliari stretti delle Vittime) che oltre a vessare, danneggiare, ledere, costringere, ricattare, “manovrare”, le Vittime, dopo avere ottenuto i risultati relativi agli averi delle stesse o dei famigliari delle stesse (averi magari acquisiti in precedenza da coloro che, ora criminalmente, li rivogliono a basso prezzo o meglio a gratis montando pure accuse e falsi casi per vessare le famiglie colpite e costringerle a svendere gli averi per pagare fasulli danni arrecati ai criminali, complici di forze dell’ordine corrotte, anzi che essere i criminali a “pagare” per quanto possibile i danni alle Vittime e famigliari), procedono poi colpendo nuovamente le Vittime ed i famigliari delle stesse, per sbarazzarsi fisicamente delle Vittime e di coloro che sono primi testimoni delle azioni criminali inclusi anche i collaboratori nei crimini. Dato il metodo, la cui applicazione è difficilmente individuabile, utilizzato contro le Vittime, per coerciderle, intimidirle, minacciarle, lederle, danneggiarle economicamente ed individuare e “creare” ulteriori individui disponibili alla collusione sotto ricatto, è possibile che i criminali lo utilizzino anche per ottenere pubblicità, lavoro, finanziarsi, sia nel mercato legale, sia tra la criminalità; è infatti evidente che, considerati i soldi che si muovono in alcuni casi di cronaca nera o cronaca in genere (film, documentari, spettacolo, varietà, saggi e libri in genere, informazione, professionisti ed imprese cui ci si rivolge in presenza di lutti), vi sia la possibilità che certe organizzazioni per delinquere oltre ad operare settariamente mettendo in evidenza simbolismi nelle azioni commesse, lasciando trasparire indizi-tracce-firme-marchi a mo di pubblicità tra la criminalità (ed utili per plagiare adepti), per ostentare il potere, a mo di scherno di quella parte pulita delle forze dell’ordine e di chi si occuperà in genere delle indagini e di giustizia, operi anche per incrementare le possibilità di guadagno di chi gravita attorno alla setta – organizzazione a delinquere (che si tratti di gruppi di stalker, mafiosi, “pseudo-massoni”, adepti con qualche culto “religioso” presumibilmente esoterico oppure carente ancora di elementi significativi necessari alla diffusione e “comprovazione” – relazione alla “realtà accertata” – magari denigrando coloro che già sono Vittime facendole apparire come volontariamente immolate) e che potrebbe “fare soldi” in conseguenza agli avvenimenti, con il commercio, sulla base del libero mercato, che si tratti di professionisti, politici, imprenditori, dipendenti in genere, che si tratti di “ministeri di culti settari” o di “capi mafiosi” (ecc…). Dato il metodo è possibile che sia usato per plasmare falsi testimoni e comparse, collusi o “clienti” delle associazioni criminali, di modo da ottenere danaro con interviste, scambi di favori, fornendo ‘informazioni’. Alcuni tra i delinquenti mettono in atto, con le amicizie nell’associazione a delinquere, azioni « diversive » per eventuali future indagini: simulano di essere stati vittime di eventi simili ai crimini subiti dalle loro vittime, ovviamente d’entità molto inferiore, magari mediante documentazioni non veritiere o certificanti il falso al fine si simulare danni non subiti, allo scopo di risultare vittime allo stesso modo delle loro. Si designa un quadro criminale dalla metodologia applicata e studiata in modo transnazionale, si realizza che lo sfascio economico-sociale è, nel lungo periodo, solo in favore di taluni in larghissima parte Americani, abili al plagio, che ovviamente hanno interessi nella divisione, facile e poco costosa corruzione, ricattabilità, per ottenere maggiori profitti e potere con minore difficoltà e costi, scaricando questi ultimi prevalentemente sulla “popolazione colpita”, commissionando-plagiando le imprese e gruppi d’individui presenti nella zona di residenza delle Vittime-obiettivo, al fine di organizzarli in associazioni a delinquere (anche mafiose) e gang di stalker, sfruttando quanto possibile i mezzi ed il danaro locale oltre agli interessi dei collusi, anche in funzione di false promesse e favori, solo parzialmente da mantenere; non si può, però, escludere che i coinvolti nell’organizzazione criminale locale abbiano avuto informazioni riguardo operazioni illegali straniere (presumibilmente di mercenari per conto di taluni Americani) sul territorio e le sfruttino a vantaggio per speculare sulle “disgrazie” delle Vittime; è ovvio che, dati i coinvolti, i responsabili primi, coloro che ottengono i maggiori interessi, cerchino di disorientare le loro Vittime facendo apparire più responsabili diretti, di quanti ve ne siano, a meno di pensare all’uso di satelliti (sintomo di regie di organizzazioni a delinquere dalle proporzioni di uno Stato in “guerra molto poco fredda” con l’Italia e l’Europa, che in tal caso sarebbero gli U.S.A. dati i vantaggi pressoché totali per gli stessi, U.S.A. che, date le guerre ed i territori assoggettati al loro controllo nell’ultimo ventennio, avrebbero molta facilità a sfruttare traffici illegali operati dalla criminalità proveniente da quegli Stati ed inter-mediati con l’economia più o meno legale Europea mediante le organizzazioni criminali proprie del territorio Europeo, al fine di estendere il quadro criminale, corrotto, ricattabile, al fine di ridurre i costi per operazioni a vantaggio di pochi in qualche vertice e connessi ad apparati governativi-militari U.S.A., stimolando nuove collusioni e piccoli crimini da fare crescere in nuove meno costose reti criminali a sostituzione ed iniziale supporto delle precedentemente utilizzate, colpendo anche le Istituzioni dello Stato bersaglio al fine di sabotare economia – politica – società – sanità – ordine pubblico), torri di tlc modificate, si deve come minimo ipotizzare che si stiano usando apparati domestici trasportabili per arrecare danni e lesioni. Ricordo che in Parabiago è stato arrestato il maresciallo Gatto per violenza ed abusi alle donne. Come al solito sono saltate fuori prove, denunce ed accuse all’ultimo, prima gli altri nulla sapevano, oppure alcuni mettevano a tacere, cosa di per se comunque insufficiente. Il territorio dei Comuni limitrofi, è collegato a fatti di cronaca nera di “rilievo” nazionale, la zona è interessata dalla presenza di sette sataniste ed è “teatro” di omicidi rituali intrisi di simbolismi. E’ evidente che la cronaca nera muove soldi. I Carabinieri in zona tengono segreti, coprono amicizie, abusano di potere come altri individui coinvolti ed aventi titolo di esercitarlo sulle Vittime, distorcendone le finalità (mi riferisco a coloro che mettono a tacere lasciando i cittadini e le vittime senza più possibilità di avere fiducia nello Stato). Tra i coinvolti nei crimini locali ci sono ex-militari anche giovani. Forse ci sono ricatti tra militari ed ex-militari, ricatti tra poteri e persone con qualcosa sulla coscienza, favori da ricambiare od estorsioni, determinati da faccende precedenti, oltre ad un sperimentazione vera e propria ed illegale ovviamente, che non è limitata a Busto Garolfo, su Civili. Probabili collegamenti con dipendenti e management di banche e notai, imprese di piccole dimensioni anche unipersonali (date le finalità economico-finanziarie ovvie di ogni crimine, in aggiunta all’incremento di potere ed influenza sociale-carriera personale, incremento delle possibilità di commissioni lavorative per i collusi) con sponsor di multinazionali e/o Corporation. In passato il gruppo di stalker locali e gli affini, hanno già condotto furti, fasulli tentativi di rapine (con cooperazione di collusi finti segnalatori ed in Forze dell’Ordine) e rapine, operato per l’induzione al reale suicidio di multiple Vittime (oltre ad avere operato per allontanare dai collusi di gruppi affini eventuali accuse inscenando simulazioni e narrazioni di improbabili tentativi di suicidio degli stessi, fondamentalmente con carte false da amicizie di turno), ottenendo de facto il tentato suicidio di parenti, tentativi avvenuti lungo un arco temporale esteso, su generazioni diverse, coinvolgenti gli stessi organismi sanitari relativi ai fatti recenti (ora A.S.L. 1 ed U.O. di Legnano), che, se non fosse per la competenza territoriale, si potrebbe a maggior ragione pensare solo a che negli stessi vi sia da tempo una setta, loggia, gruppo ideologico-politico, che prende di mira i nuclei famigliari e non solo singoli individui (allo scopo di indirizzarne-costringerne le azioni-attività a pena di “punizioni” anche mortali quali quelle espresse, in funzione dell’evoluzione del metodo-strumenti di condizionamento), connessa ad individui corrotti da tempo nelle forze dell’ordine, oltre ad altri apparati corrotti (anche non solo nazionali, dato il metodo e le coperture). Dati gli strumenti esistenti ed a disposizione di tecnologici gruppi criminali è possibile che quando questi usano gli apparati in grado di condizionare la psiche e l’emozioni stato mentale, la calma, l’aggressività, abbiano come obiettivo la creazione di eventi tra parenti e conoscenti atti a creare la successiva possibilità di ricattare sulla base della notorietà degli eventi (magari violenti o comunque opinabili), in relazione alla privacy, in relazione a piccoli abusi od atti illegittimi tra amicizie, ecc… Nel caso in questione, di una Vittima (si suppone tra altre, dato il sistema implementato) della locale organizzazione criminale,si è in presenza di fatti evidenti, prove chiare registrate ed annotate (in piccola parte pubblicate), comportamenti sospetti protratti, negazione e travisazione degli eventi da parte di collusi – coinvolti – minacciati – intimoriti, manifestazioni d’estraneità artificiose ed improbabili protratte, comportamenti ed agire criminale evidenti, abusi di potere e posizione, collusione e comunità d’intenti di una moltitudine e palesemente finalizzati alla lesione dei diritti Umani alla salute, vita personale, vita privata e pubblica, finalizzati alla lesione dei diritti alle relazioni sociali ed al condizionamento estremo di queste, finalizzati alla copertura della comunità d’intenti criminali, finalizzati all’esclusione – vessazione – annichilimento organizzato sulla(e) Vittima(e), come pure è evidente che vi sia un piano di una parte dei criminali per utilizzare un’altra parte tra loro fin che servono e poi sottrarre agli stessi la presumibilmente promessa parte od utilizzarli per scaricarvi tutte le responsabilità (come forse già fatto in passato sfruttando alcuni delinquenti tentati rapinatori, utili al contempo a ridurre o sottomettere una parte dei criminali al resto del gruppo ed altresì dipingere alcuni complici dell’organizzazione come apparenti Vittime oppure come apparenti onesti cittadini). Le considerazioni che, il metodo applicato è complesso e dunque studiato per essere applicato da una moltitudine di gruppi criminali contro una moltitudine di vittime fors’anche distanti tra loro, il fatto che vi siano coperture di alto livello (con il conseguente obbligatorio sistema di relazioni, connivenze, conoscenze, che coinvolge molti), il fatto che diversi eventi, che sono stati necessari a dipingere dei disonesti-criminali (futuri criminali, premeditatori, intimoriti condiscendenti omertosi) come se fossero esclusivamente vittime od onesti cittadini, siano avvenuti non molto prima dei crimini commessi con determinate strumentazioni impossibilitanti, lesive, danneggianti e con determinati metodi ideati allo stesso scopo, il fatto che diversi eventi siano avvenuti lungo un percorso temporale teso a coinvolgere e ricattare-colludere sempre più individui, indicano la già espressa esistenza di una gerarchia – rete – finalità criminale (simile alle mafie, coinvolte infatti, ma di diversa dimensione), di criminali con interessi – ingerenza – evidenza – “importanza” maggiori e minori, indicano una regia atta a creare caos e prevaricare a forza e con ricatti, con abusi, in quanto in posizione dominante su altri (tant’è che sono coinvolti deviati delle forze dell’ordine, professionisti in posizioni di rilievo, politici, militari, attività economiche strategicamente importanti, sanitari), in quanto costituenti obiettivi primari al sopra delle inermi Vittime, in quanto gerarchicamente più influenti dei criminali locali ma al contempo sottoposti a “pressioni” superiori (trans-nazionali) poste da chi alla fine ottiene il maggior vantaggio con il minor rischio di essere connesso ai singoli gravi crimini. Non chiamatele bravate. Non chiamateli bulli. I balordi – delinquenti diventano poi (soprattutto in questa situazione economica), molto probabilmente, parte della mafia, di associazioni a delinquere (data la tendenza a commettere l’azione illecita e lesiva, verso la moltitudine a fini ed interessi personali e del gruppo, acquisita durante la crescita e scarsamente contrastata) e/o comunque elementi essenziali in azioni commesse da gruppi di stalker (che possono essere rivolte contro: la persona, il lavoratore scomodo magari costoso o da sostituire, l’attività politica-ideologica, l‘attività economica, l’attività di contrasto del crimine ed applicazione della legge, ecc…). Faccio un invito a ri-valutare molto più gravemente l’illecito, crimine, commesso come stalking di gruppo essendo il “ponte” tra il crimine individuale e la mafia od il terrorismo (tanto più che esistono ad oggi metodi per plagiare, danneggiare e ledere da multiple parti rendendo comunque difficile l’individuazione dei responsabili dei crimini, anche in quanto i criminali e le Vittime non sono in vista tra loro e gli strumenti d’offesa “invisibili”), essendo di fatto inquadrabile come l’associazione a delinquere ma potendo avere come finalità la singola lesione dei diritti Umani, la semplice voglia malata di arrecare dolore e danno e finanche indurre al suicidio “l’avversario”, il “bersaglio” (indice dell’assenza d’Umanità, dell’estrema bassezza morale e non-opposizione al crimine violento, indice della scarsa considerazione della vita, Umana ed in genere): Vittima che, ovviamente, cercherà invece di stringere i denti finendo per trovarsi in situazioni comunque anomale. Faccio un invito a semplificare la vita a Cittadini Onesti (quelli che lo sono non soltanto dietro il paravento della “manifestazione” pubblica) e Vittime mettendo loro a disposizione, molto facilmente, gl’istrumenti “omologati e certificati” atti a tenere traccia ed individuare il cyber-crimine e le azioni lesive commesse con elementari dispositivi ad energia diretta oppure dispositivi ad energia diretta ideati in funzione dell’azione rivolta all’applicazione lesiva delle nozioni delle teorie dei segnali inclusi quelli biofisici-biologici, semplificando così il lavoro d’indagine e giustizia, tutela, deterrenza, contribuendo anche non poco all’economia pulita (badando ai prezzi gonfiati, in quanto parte del crimine tecnologico non sussiste, non trova spazio, se gli strumenti per la sua identificazione e tracciamento sono di comune o magari obbligatoria dotazione, con la conseguenza che può essere fatto/indotto cartello, anche sfruttando la criminalità, per opporre la diffusione di tali strumentazioni). Espresso quanto sopra, non finga la società di lamentare, altrimenti, gli eventi prodotti da gruppi come quelli delle Bestie di Satana o da gruppi che commettono qual si voglia genere di sacrifici rituali ai danni altrui. Onde evitare altri casi in Italia simili a quello Garofalo, riflettete, anche qualora non vi fidaste di quanto esposto (posto comunque che le evidenti anomalie non sono negabili, né quanto riportato nel link in forma di video ed immagini, ne è negabile l’agire anomalo di sanitari e forze dell’ordine anche direttamente in seguito alle prime segnalazioni o richieste d’informazioni od aiuto). NOTA IMPORTANTE IN MERITO AD I COMMENTI DA ME POSTI SUL WEB E RIPORTANTI QUESTA SEGNALAZIONE. In quanto account e-mail, incluse P.E.C., sono già stati ‘violati’ (motivo di questo indirizzo), prendete con le pinze ulteriori commenti indicanti lo stesso indirizzo e-mail inseriti in questa pagina (onde evitare spiacevoli inconvenienti determinati, oltre che da un’eventuale ascolto mediante microfoni direzionali quando utili, anche dalla violazione delle comunicazioni via cavo e wi-fi e la conoscenza da parte di criminali dei dati utilizzati, magari al fine di simulare commenti in luogo della mia stessa persona, per finalità criminose). Mio malgrado, come espresso, le comunicazioni dai dispositivi telematici, di ogni sorta, in possesso della(e) Vittima(e) sono disturbate od impossibilitate oltre che violate. Questa è un’esposizione per mettere in guardia, non per disquisire con opinioni in merito a fatti certi e probabili anche altrove. UNO TRA I RISCONTRI. La facilità che possono avere i segnalati, dell’organizzazione locale, nel rintracciare segnalazioni come questa ed il prolungato silenzio è indice di un probabile accordo tra gli stessi (es. attraverso i motori di ricerca usando la chiave “cronaca Busto Garolfo, cronaca Busto Garolfo wordpress, Busto Garolfo armi elettromagnetiche, Andrea Dell’Acqua” s’incorre molto facilmente -per un periodo- in un blog ed in commenti ove è presente questa), di fatto un tentativo di ottenere qualcosa con dolo e premeditazione, quasi evidenza dell’esistenza di un’associazione d’intenti, un associazione a delinquere. Presumibilmente, in considerazione di chi sono e quanti sono i coinvolti, c’è la preferenza a mantenere il silenzio anche al fine di non validare quanto descritto, in aggiunta tale associazione può, nel silenzio, continuare ad usare le strumentazioni per danneggiare dalla distanza, cosa che si configura evidentemente come un obiettivo primario oltre che metodo per ottenere altro (dovendo per forza escludere l’incapacità d’intendere e comprendere le azioni commesse dai collusi, data la complessità dell’organizzazione). In oltre va ricordato il ruolo complice di militari ed ex-militari, e quello doloso o colposo di dipendenti di A.S.L., U.O., C.P.S. (decisamente evidente, peraltro), nonché le anomalie di metodo ed il tentativo di mettere a tacere completamente la/e vittime, nonché di fare diffidare le stesse dello Stato. IN SINTESI, ATTENZIONE. Ci sono in giro Stalker e Gruppi di Stalker della persona e/o dell’economia*, appartenenti a mafie, Logge, Club, Sette, organizzati, in parte finanziati da cosiddetti intermediari dei “filantropi” e “lobby”, forse anche da Società private (imprese, pseudo-ong, “gruppi di pensiero” ed altro) che retribuiscono (ovvero, perdite finanziarie, costi, profitti che non finiscono ai vertici in-eletti e ristretti) i dipendenti o contribuiscono alla definizione delle retribuzioni degli stessi nello Stato da colpire, che svolgono e fanno svolgere attività illecite che di ritorno generano minori costi da sostenere per la retribuzione dei dipendenti (per esempio riducendo la qualità della vita, i diritti, le tutele, l’influenza di organizzazioni socio-economico-giuridiche pubbliche con finalità redistributive-perequative, gruppi in parte autofinanziati, che, talmente sono buffoni, criminali, spudorati, indecenti, violenti, marci, si spacciano per comunisti, per Russi, ed a dimostrare l’ovvio contrario, cioè dimostrare chi sono in realtà, sono finanziati ed organizzati per rovinare la Pubblica Amministrazione, lo Stato, l’Economia dello Stato, le municipalizzate, le cooperative (in genere tutto quanto è opposto alla privatizzazione dei profitti – socializzazione delle perdite, colpendone in vari modi i dipendenti con una visione positiva dello Stato nonché il loro lavoro, servendosi invece di coloro che comunque magari da molto dipendenti lo vogliono smantellare o di fatto operano per smantellarlo ed hanno visione ideologica contraria all’economia produzione-servizi-lavoro di Stato, nello Stato), finanziati ed organizzati per rovinare la vita agli avversari politici ideologici dell’ultra liberismo di mercato turbo-capitalista, per infiltrare partiti politici facendo pressioni mettendovi di fatto candidati “manciuriani” che in effetti quando prendono decisioni sono opposte all’ideologia socialista e Comunista, all’idea in genere del benessere generalizzato ed equo. I gruppi criminali oltre a colpire l’economia colpiscono anche ed ovviamente singole persone, puntano al caos socio-economico per “smembrare e riformare” società, economia, diritti, tutele; fanno largo “uso” di vittime prese di mira per i nomi ed i simbolismi, la geografia. I gruppi che colpiscono i singoli oppositori, singole vittime (magari nel contesto di eventi e situazioni caotiche o complesse, anche di cronaca, studiate per nascondere la premeditazione ed “allontanare gli indizi e complicare le piste” tra esecutori ed organizzatori), sono più o meno fortemente carnefici, torturatori, ed è possibile che siano sotto effetto di droghe o dipendenti da queste oppure di agenti temporanei esterni (elettromagnetismo concentrato allo scopo di determinare le stesse reazioni in sostituzione della chimica ed influenzanti il comportamento, infrasuoni-ultrasuoni diretti frutto d’interazione tra masse nel corpo ed eccitazione chimica-elettromagnetismo), nonché condizioni sociali-ambientali generate ad hoc con una lunga programmazione ed attuazione. Chi finanzia cerca il caos globale, non la crisi economica, ed ovviamente ha già potere e vuole un sistema evidentemente molto più dicotomico servi-padroni con l’ausilio di tecnologie e metodologie. Possibile che gruppi mafiosi-stalker, simili a quelli dell’organizzazione locale, abbiano avuto a che vedere con fatti di cronaca nera di un certo rilievo mediatico. Si chiama anche guerra fredda, turbo-capitalista, praticamente autofinanziata dagli utili idioti criminali che capiscono bene quello che fanno perché nel breve periodo vedono riempirsi il portafoglio, ma ovviamente sono all’oscuro degli obiettivi e perdite finali, a parte che per pochissimi. *In effetti, da tempo, troppi si sono dimenticati dei sabotatori organizzati, dei sabotatori economici, categoria nota ai governi Africani e Cento-Sud-Americani ma ovviamente presente anche in Europa ed ovunque vi siano organizzazioni Nazionali Pubbliche da attaccare. I sabotatori-stalker dell’economia, gruppi ovviamente organizzati intenti al raggiungimento di obiettivi (più o meno consapevolmente) ed allo scopo sostenuti, finanziati, favoriti, da chi ha interesse, ovviamente Società private, come già scritto, di fatto intente al controllo totale della vita e senza diritto democratico ( raro che vi siano votazioni od elezioni cui partecipano tutti i dipendenti, nelle Società, per definire per esempio il management, che siano Medie Imprese, Multinazionali, Corporazioni, dipendenti che comunque non sono certo il complesso della Popolazione di uno Stato Democratico – questo per chiarire che la privatizzazione ed il turbo-capitalismo vanno di pari passo con la perdita di Diritti Democratici e tutele collettive, garanzie condivise, dato che è evidente che molti partiti politici fingono da troppo di non vedere l’evidenza, vero pseudo-sinistra semi-manciuriana? Qualcos’altro da regalare ai gruppi privati, magari evidentemente criminali, da togliere invece alla collettività senza la quale i gruppi privati manco potrebbero fare profitti (concentrar e poteri)? ) UN INVITO A RIFLETTERE. (da parte di uno che viene costantemente messo in difficoltà, reso impedito nell’utilizzare anche le telecomunicazioni, oltre ad i terminali, con disservizi artificiosi agli stessi, quasi “impossessati” da strumenti informatici remoti e certamente fisici elettromagnetici interferenti con memorie e circuiti) Gli “Stati Uniti” sono in guerra con il Socialismo da secoli (Cristiano, Ebraico, Musulmano e molte altre filosofie e culti orientali ad anche Africani), come minimo cercano di trasformarlo ad un fantomatico “fenomeno progressista” dall’inconsistente ideologia (come se “conservatorista”, altra inconsistente ideologia, significasse immobilizzare tutto), un modo per soppiantare all’idea della condivisione e cooperazione costruttiva con finalità di bene collettivo, dunque non solo particolare, l’idea del liberismo spinto, del caos a vantaggio del più furbe, prevaricante, truffatore. Gli “Stati Uniti”, non sono quel territorio e società Nord Americana, sono la cima, la vetta, di quel popolo addormentato assopito “ingegnerizzato” suddito di una macchinoso sistema iper-piramidale e corrotto di proprietà di pochi multi-miliardari (sempre più consapevole di esserlo, dunque sempre più “violentato” dal sistema, in privata proprietà, sempre più aggressivo). Se gli “Stati Uniti” avessero voluto ottenere l’egemonia globale, perché superiori agli altri (non semplicemente più aggressivi violenti, plagiatori internazionali, quali che sono), avrebbero puntato tutto sull’infiltrazione mafiosa e distruttiva nell’economia Russa, fortunatamente e non, esistono tecnologie implementate durante e dopo le guerre fredde atte a controllare gli individui (inoltre quelle Elite Statunitensi non hanno la possibilità, ancora, di soppiantare completamente il lavoro fatto da Utili Idioti e dalle loro vittime, non hanno numeri a sufficienza e necessitano, hanno necessitato di usare prima gli Europei per un Secolo e più, per indebolire i confini e l’influenza dell’ideologia Socialista, per indebolire ed infiltrare, il più possibile a spese degli Europei le nazioni Africane e quelle vicine all’Europa geografica oltre alla stessa Europa, con l’evidente obiettivo, che le Elite vogliono raggiungere a danno di tutti gli altri, di mettere parte del Mondo, senza pesare in costi sull’Elite ed i più vicini “servi”, contro Russia, Cina, India, e Giappone, infine e contestualmente, in genere Cristiani, Ebrei, Musulmani, deformandone “utilmente” i connotati ideologici). Tecnologie di controllo che, molto meno fortunatamente per chi vive nella NATO, sono utilizzate per favorire chi ha determinate ideologie spesso criminali favorevoli ai poteri Oltre Oceano, ostacolando invece chi ha ideologie differenti (come quelle citate sopra, non fatevi ingannare dal finto su
  2. dal finto supporto ad “Israele” che di Ebraico ha poco e che è solo uno strumento per generare il caos, a sfavore di Ebrei e Musulmani, a favore dell’economia di guerra e di poche Elite sempre Oltre Oceano, come si è evinto col tempo). Come espresso, non potendo puntare tutto sull’infiltrazione in Russia, hanno optato per distruggere e condizionare le economie e le società e con esse le menti, di coloro che sono a confine della stessa, essendo stata la Russia (con il seguito della Cina ed altri in Centro-Sud America) ad avere in eredità il compito arduo di mantenere Umana la Specie, di mantenere in essa quello spirito Sociale e costruttivo, cooperativo, il compito arduo di difendere (sembra paradossale ma non è) la religione e soprattutto la sua filosofia, inclusa quella Cristiana, e comunque di difendere qualsiasi ideologia simil Socialista, ideologia ovviamente a “metà” tra quella Comunista e mercatista-capitalista caotica (comunque d’ostacolo al sistema Elitario-NeoFeudale-Schiavistico), la prima per definizione tende ad escludere, anche aprioristicamente dal diritto legale, il crimine come metodo per il successo e benessere, la seconda invece lo esclude solo a parole mediante la Legge che non è applicata o che comunque non può per forze in causa essere sempre correttamente applicata. Si è reso evidente nella NATO che, chi ha la vita difficile è chi più probabilmente non è stato utile a mantenere e rafforzare i poteri degli individui in cima appartenenti ad una ristretta Elite, mentre chi è stato facilitato, criminale oppure no che sia, è chi più probabilmente ha favorito la su-indicata cima (favori costosi che la cima, essendo mercatista-capitalista, vede come investimento per poi recuperarlo con gl’interessi: conoscenze, tecnologie, beni, danaro, maggiore influenza, minori possibili ostacoli e concorrenti).
    UNA CONSIDERAZIONE VISTA “L’EVOLUZIONE” DELLA CORRUZIONE. Quando Vi ritrovate a passare il tempo libero onestamente, i criminali fanno lo stesso magari altrove o vicini a Voi e magari facendo od ideando crimini con la consueta leggerezza ed arroganza, violenza, quando Voi lavorate i criminali invece commettono e studiano crimini. I criminali sono sempre più o meno criminali, se non lo siete è probabile che dei criminali ve ne occupiate poco, purtroppo. È evidente la differente influenza, è evidente che Voi facciate conto su coloro che sono deputati a mantenere ordine e sicurezza per fare applicare la Legge. È evidente che se voi fate conto su chi ha un potere differente dal Vostro, al fine di garantire la giustizia secondo Legge, significa che Voi vi fidate e non mettete in dubbio l’operato di coloro che sono deputati alla sicurezza ed ordine, legalità. È evidente che in un’ottica mercatista, competitivista, gerarchica, liberista, concorrenziale, è facile che i pochi che hanno, in quanto tutori delle stesse Leggi, il maggior potere Legale su di Voi, siano tra i tasselli più importanti da controllare per controllare società ed economia. È evidente che la corruzione dei tutori dell’ordine e sicurezza pubblica e privata (FF.OO., VV.FF., il comparto della “sicurezza del volo”, Intelligence, compagnie di sicurezza privata) sia la maggior sospinta, finanziata ed organizzata da chi vuole controllare la Nazione; questo perché la corruzione socio-economica invece costa meno, è in funzione del semplice caos, che può essere autofinanziato dalla semplice organizzazione particolare della società, caos che tra l’altro riduce il costo per l’organizzazione ed il costo per ottenere i favori del crimine, dato che tanti più sono i criminali, tanto meno costano a gruppi Elitari.
    Dunque, quando Vi ritrovate a passare il tempo libero tenete conto che non potete sperare che pochi riescano a vincere le pressioni di pochissimi con moltissimo potere, facilmente organizzati negli intenti e che pochi pensino a quello a cui Voi non pensate mai, in altri termini il crimine dovete organizzarvi Voi a combatterlo oppure non lamentatevi quando il controllo della sicurezza sarà gestito prima dall’Eurogendarmeria e poi dalle grosse Corporazioni Private mercatiste liberiste, che da un lato commissioneranno crimini e dall’altro li fermeranno incolpando di volta in volta chi non è più utile: quando accadrà, non avrete modo di difendervi da eserciti di barbari.
    OSSERVAZIONE SULLE FANDONIE DAI FASULLI CANI DA GUARDIA DELLA CIVILTÀ UMANA E DI DIRITTO DEMOCRATICO. Se gli Stati Uniti d’America, se la NATO, fossero state, come si dipingono con notevoli costi, il baluardo della libertà, secondo diritto, della persona, della sua integrità, dei Diritti Umani, della trasparenza (trascurando altri motivi per cui non è possibile che lo siano, già in parte espressi), avrebbero, contro le censure attribuite ai fantomatici regimi totalitari, attuato da molto tempo una politica poco costosa e molto influente: regalare l’accesso ad Internet mediante il satellite, un decennio fa ed oltre (invece lasciano agire censuratori “abusivi”). Forse, se qualcuno volesse porre rimedio dopo avere letto qui, potrebbe proporre di correre a riparare, ma il danno è fatto, l’evidenza delle menzogne dell’elite Americane ed Europee è sancita. Avete visto le proteste in Cina, ecco, indovinate, sempre causa di multinazionali e corporazioni, sempre sul modello Statunitense (eh, già, il liberissimo mercato ultra-capitalista fantomaticamente democratico e protettore dei diritti umani) sempre lo Stato che cerca di mettere le pezze alle prevaricazioni di pochissimi.
    NETWORK e SERVIZI DI STATO – SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA’** – PRIVACY E FARSE SULL’INTELLIGENCE. Comunismo e Socialismo, Corporazioni e Multinazionali, Stato e Profitto privato. Nello Stato serve l’account del Cittadino, non la P.E.C. e basta (violazioni a parte e criminali che impossibilitano a parte). Il social network deve essere di Stato, o di partito: non trovate Voi (coloro i quali sono contro la prevaricazione e l’eccesso d’influenza non-democratica) orribile continuare a pubblicizzare delle multinazionali come quelle proprietarie di Facebook o Twitter (da me boicottate)? Tra l’altro esistono già SocialNetwork Open Source e con database distribuiti anziché concentrati. Ad ogni modo per semplificare la vita a cittadini e Pubblica Amministrazione, si potrebbe optare per garantire l’accesso sicuro e certificato (con la possibilità di verificare personalmente l’elenco degli accessi) da parte del Cittadino ad una Sua pagina personale (in un network di Stato), fungente da sistema di contatto con la Pubblica Amministrazione ed altri Cittadini, fungente da Blog, da servizio Mail e posta certificata (ecc…). Meno multinazionali, più funzioni, velocità, garanzie, sviluppo programmato e se ci fosse la pubblicità, pure introiti e meno tasse (che si lamentano per le tasse per i servizi di pubblica utilità, di Stato, poi si lamentano quando tolte perchè i servizi privati in poco tempo costano di più non avendo “concorrenza” di Stato, se ne fregano delle mafie e dei criminali che si adoperano per l’inefficienza e privatizzazione). Ad ogni modo il miglior sistema per diffondere il socialismo ed il comunismo non è certo quello di usare prodotti a profitto di pochi, soprattutto quando sostituibili, soprattutto quando i fatturati hanno dimensioni che superano gli organismi di Stato. Badate che verticismo, multinazionali, imprenditori delle PMI suicidati (non suicidi, forse, stalking, mafie…), Corporation, neonazismo, violenza/simbolismo, satanismo, non sono cose distinte, sono strettamente collegate. Prendete Diaspora, un SocialNetwork con codice OpenSource, un fondatore è morto in una “settimana particolare” (una morte causata non certo causata dall’agitazione, la salute “si comporta” in modo oggettivo, non simbolico, i crimini invece…e di modi per uccidere ce ne sono, diluiti nel tempo oppure concentrati in pochi istanti, morti particolari…). Usare SocialNetwork Open, magari quel codice di Diaspora non è una malaugurata idea, giusto per mandare invece un messaggio a chi annega nei soldi, sottrae agli altri, viola la privacy e fa spionaggio fornendo dati o facendoseli rubare in uno scambio di favori con l’intelligence della “nazione” (di proprietà privata ovviamente, dell’elite ovviamente) più criminale al mondo, quella dell’atomica, del verticismo, dei senza tetto, della pace con la guerra, quella dei cervelli sotto controllo elettronico, quella degli eugenetisti, nazisti, satanisti, quella del Divide&Impera ecc… Quando l’Intelligence ed organi di Polizia (puliti) fanno opera anche eccessiva ma non finalizzata al crimine ci si lamenta: dei privati a cui sono conferiti dati e gli stessi privati sussistono sul profitto invece? Penserete mica che siano Onlus? Come controllate la loro attività? Fornite dati volontariamente: lo fate anche sulla linea del telefono e dati volontariamente e da prima dei SocialNetwork. Intanto, Mafia e Corruzione imperversano. Non è limitando l’attività di Polizia che si evita lo stato corrotto di Polizia: le operazioni di controllo possono essere (molte) benissimo automatizzate e più frequenti delle richieste per verificare con occhi Umani.
    ALLARME ULTERIORE. Con il procedere nell’evoluzione dei sistemi ad energia diretta (basati sui principi delle telecomunicazioni e della fisica quantistica), ideati per arrecare danni e lesioni (usati come armi), nonché ideati per “trasmettere” impulsi agli organismi e tessuti biologici, segnali biologicamente sensati (un linguaggio d’impulsi e variazioni quantistiche che acquisisce significato per le cellule colpite), con il procedere dell’evoluzione di sistemi per le comunicazioni a grande distanza quasi-dirette “senza mezzi e strumenti intermedi” (ovvero sia senza dispositivi esterni all’organismo), con l’evolvere dei sistemi di comunicazione simili a quelli basati sull’uso dell’effetto Frey (e connessi), di comunicazioni costituite da ponti strumentali rilevatori-emettitori tra i “segnali biologici” infra-organici di diversi soggetti(insomma tra gl’impulsi celebrali, almeno quelli propri degli organi dell’udito), con l’avanzare della nanotecnologia, ci si deve porre un serio problema riguardante il cosiddetto merito (a prescindere dal crimine che l’annulla o ne impossibilita l’espressione): se ad un concorso, un colloquio, un’esame, si presentassero (presentano) individui coadiuvati dall’essere soggetti alle “interferenze” (correttive o disturbanti) di strumenti in grado di suggerire-influenzare le corrette risposte (oppure distogliere l’attenzione ed indurre in errore) ed atteggiamenti per fare ottenere una ottima valutazione (oppure una pessima), saremmo pronti come Società a distinguere il “merito reale da quello fittizio” (strumentalmente comportato)? No, non come Società, forse l’Elite ha qualche vantaggio a selezionare la “dinastia”nelle finte democrazie. I rilevatori delle frequenze dei cellulari non servirebbero, perché il funzionamento è altro (i segnali interferiscono sensatamente con la biologia, con le sue “forme”, non con il rame od altri metalli di antenne), in oltre l’intensità può essere bassa e difficilmente campionabile, per finire il segnale significativo potrebbe provenire dallo spazio intorno o secondo multiple direttrici, non da una sola, diluendo le probabilità di rilevare qualcosa di non noto (poi c’è l’entanglement e siamo fritti).
    Tenete conto che il cosiddetto effetto Frey è noto da molti decenni, tenete conto che la guerra fredda era fatta anche di microspie, tenete conto che falsificare il merito è uno scherzo per chi ha tanti soldi o fa parte di certe mafie, tenete conto che una delle parti in causa nella guerra fredda propone e proponeva il verticismo non il comunismo, capite chi ha investito sul merito fittizio ed vantaggio di chi…
    Gl’imprenditori suicidi, le mafie, le influenze strumentali (dall’uso di strumenti) ed i sabotatori… La difficoltà a mettere in piedi le imprese… Non è solo burocrazia e soldi. Sveglia, è mafia, politica corrotta, piani strategici. Badate che è difficile distinguere il caso dall’essere soggetti all’uso di certi strumenti, a meno che sia eccessivo e troppo intenso, ma intanto le imprese chiudono, le persone muoiono, non c’è reale progresso per la collettività.
    Badate che certi partiti sono più utili di altri a certi scopi ed interessi (capitalisti stranieri, USA), a certi e limitati individui, non alla collettività Nazionale, né al merito che come potrete informarvi è cosa ben poco chiara dalla seconda Guerra Fredda (almeno) in poi, ma semmai in funzione di un sistema pseudo-dinastico, famigliare, mafioso, “tecnocratico”, oligarchico. Inutile indicare i partiti, certamente non sono quelli del “comunismo non solo a parole**”, che comunque in fin dei conti sono spariti se non nei nomi (nella NATO s’intende).
    Badate che non si producono armi senza avere le difese, non si devono lasciare produrre nemmeno altre strumentazioni, oppure diffondere gli elementi per produrle, senza che vi siano gli strumenti per identificarne la presenza ed utilizzo. Come dire: aspettate il coltello invisibile oppure ci si accorge prima che l’uso dell’etere deve essere controllabile da tutti (se non nei significati di quanto l’attraversa, quantomeno nella capacità di comprendere dove sia “l’obiettivo” dei segnali e quale sia la provenienza). Altrimenti aspettatevi il diffondersi delle mafie di Busto Garolfo, del Sud Italia, dell’Europa, le mafie dei picciotti Utili Idioti a tempo determinato pro Elite, aspettatevi il regresso, aspettatevi di essere lesi non solo con l’inquinamento chimico o con le armi e fendenti “solidi”, anzi probabilmente sta già avvenendo anche altrove da dove sta chi scrive.
    PRECISANDO E SOTTOLINEANDO. Chi ha iniziato a tirare le fila dell’organizzazione criminale locale, ovviamente, deve avere teso dapprima a montare storie e farse, sia a parole che mediante la costruzione di eventi controllati, per vendere ed ottenere favori in cambio di altri favori, di modo da rendersi più influente e fare apparire l’agire criminale meno identificabile ed evidente in quanto “confuso in altro” (trovando un numero maggiore di individui disponibili al crimine, magari all’insaputa soggetti all’uso della strumentazione di chi tira le fila, sminuendo agli occhi loro ed a parole la gravità dei crimini) in quanto parte di un piano criminale complesso e di lungo periodo, dunque un piano difficilmente districabile e dalle responsabilità diffuse.
    L’inazione apparente degli organi dello Stato, la “calma” apparente, la stranezza degli eventi può essere stata ordinata e costruita, “garantita”, per evitare d’attribuire a molte persone le individuali gravi responsabilità, forse nell’attesa d’identificare un numero ridotto di criminali che fungano da capri espiatori (continuando a sfruttare gli altri sulla base dunque di un nuovo ricatto relativo alla non indagine nei loro confronti) per non avere grane internazionali essendo colluse anche attività economiche, ed essendo l’organizzazione locale simile ad altre, che agiscono sul Territorio Nazionale, come quella locale alla ricerca di multipli obiettivi, politici, economici (diritti, lavoro, materie prime, profitti di gestione, ecc…), di potere, fors’anche militare.
    Chi scrive è ancora in vita, probabilmente, perché sono stati segnalati i programmi criminali oppure perché i delinquenti aspettano una nuova data specifica per tentare di ammazzarmi, facendomi perdere conoscenza e cadere (come già hanno tentato di farmi fare dalle scale, magari confidavano nella possibilità di simulare problemi di pressione, magari attestando a posteriori falsi pregressi problemi medici), nel sonno, con la classica morte inspiegabile (spiegabilissima esistendo certi strumenti), con ustioni (rapidamente) o tumori multipli (non metastasi ma frutto del continuo colpire determinati tessuti in determinate zone sub-cutanee, nel lungo periodo), anche perché i criminali non implementano certo un organizzazione tecnologica e tentacolare di corrotti ed altro (come quella Locale), per operare poi con eliminazioni “tradizionali”, a meno di trovarsi in condizioni di non poter fare altrimenti.
    Indovinate per cosa usano i terahertz anche? Nel nucleare li usano per trattare i rifiuti nucleari, i terahertz hanno la particolarità d‘interferire semplicemente (senza dover operare per composizioni d’effetti) con molecole particolari.
    Indovinate cosa c‘entra il nucleare? C’entra con i Mamone (non Mammone): http://www.casadellalegalita.info/archivio-storico/2013/11185-su-qualche-cantiere-a-partire-dai-mamone-proiettati-in-svizzera-ed-altri-tra-genova-e-savonese.html
    I terahertz e gli strumenti per generarli, come pure i maser, sono cosa nota (e disponibile) a militari ed ingegneri: aeronautici, aerospaziali, delle telecomunicazioni, elettronici, nonché biologi, fisici… Strumenti, anche non di potenza e dunque difficilmente individuabili nell’uso mediante misurazioni di V/m od A/m, usati per aumentare le probabilità di ricevere danaro derivante dalla collusione di chi, facendo profitto, è deputato a “riparare” ai danni fatti creare anche senza precisi obiettivi (terrorismo per fare economia).
    Coinvolti probabilmente in vario modo anche le “famiglie” Gotti e forse Rinzivillo, Emanuello, Esposito, Marchiori, Costanzo, Giugno, Rizzo, Mura, Mammì, Ferrario, Russo, Tosetto, Laface, Valenti, Pepi (tramite parentele tra i coinvolti), Gemma, Torri, Pastori, Clementi, Borsani, Vezzaro, Rondanini, Cipriani (forse a causa della fondazione), Principe (forse a causa delle intercettazioni ed usi illegali delle reti telefoniche, dalla SIP in poi), Moro (tramite parenti e forse anche a causa della commissione omonima), Aragona, Zucco, Zucchi, Clementi, Vignati, Falcone, Paternò (tramite parentele tra i coinvolti), Carcica (indirettamente), Olmo. Tutte “famiglie” usate (ciò non toglie i reati ed i danni alla Nazione arrecati) per il “controllo-indirizzamento” sociale e poi via via abbandonate, sfoltite sia dagli stessi criminali interni per eliminare “fastidi ed oppositori” nella “famiglia” sia da fuori quando raggiunta la “data di scadenza” e limiti di “costo” per i mandanti-tutelanti. Come scritto c’entrano alcune Corporazioni (anche degli USA) connesse a mafie e corrotti nei Governi, dunque Club e Logge. I Vizzini sono connessi all’armistizio, altri Vizzini in Busto Garolfo e Provincia di Milano sono già stati condannati per attività mafiosa assieme a qualche Napolitano e Nicastro (prova evidente, data la concomitanza d’eventi, dell’esistenza di una regia strategica che gestisce gli eventi e ferma-distrae-indirizza le attività oneste di Polizia ed anche quelle criminali).
    Ripetendo: in casi simili, come in questo i parenti delle Vittime sono o collusi e corrotti oppure sono lesi od intimoriti costantemente mediante l’uso degli strumenti citati.
    Considerati i casi noti di abusi di potere ed uso della forza, da parte di forze dell’ordine e del personale sanitario, considerati i casi particolari, “misteri”, i casi irrisolti, è il caso di valutare la possibilità che a determinare parte degli eventi vi sia anche l’uso improprio od abuso di sistemi tecnologici in grado di condizionare in parte le persone. Non si può escludere che, dato lo sviluppo di tecniche d’ipnosi e l’evoluzione delle tecnologie di condizionamento a distanza (infrasuoni, ultrasuoni, quanti: ad esempio fotoni), possano verificarsi o si siano verificati casi di scomparsa-allontanamento di persone da determinati luoghi in conseguenza all’uso congiunto, da parte di criminali, di metodi e tecnologie che hanno tra l’altro indotto i soggetti colpiti ad avere ricordi estremamente confusi o comportamenti non abituali.
    Come scritto, chi pare guadagnare da tutto questo (più o meno temporaneamente ed immediatamente) è lo stalker, il professionista o dipendente colluso, il mafioso, l’impresa consapevole dei guadagni sporchi, il membro di un gruppo interno ad un apparato deviato, il politico, la multinazionale, la Corporazione, al vertice un governo straniero preciso (o meglio, chi ne fa parte) e le sue ramificazioni più o meno ufficiali. Chi perde sono le vittime, il progresso, le idee costruttive per tutti impossibilitate a tradursi in realtà pulita onestamente, le piccole imprese, i dipendenti onesti (in particolare nello Stato), gli organi dello Stato, ma in primis donne e minori (che questi ultimi siano civili onesti Cittadini oppure no e dunque parte attiva nella criminalità).
    In estrema sintesi vi è un condominio che è una base della Locale mafia(e) ove risiedono alcuni appartenenti connessi alla Locale ed alcuni individui con un ruolo di rilievo. L’organizzazione mafiosa è anche connessa ad ambienti settari (e di culti anche nuovi), la stessa organizzazione è paramilitare e dispone di strumenti altamente tecnologici sia organizzativi che d’azione, il gruppo è connesso a sette e gruppi politici molto “legati” al Capitalismo, essendo un gruppo paramilitare è connesso a soggetti deviati interni o connessi alle Forze di Sicurezza (CC, Polizia) ed Intelligence Nazionali e Straniere, inoltre è connesso ad apparati del comparto medico-farmaceutico (vari “interni al ServizioSanitarioNazionale”). Il resto lo fanno le diverse visioni politiche interne alla famiglia di chi scrive, le diverse avversità alla corruzione e resistenza al plagio.
    Prima d’intervenire, quella parte Pulita dello Stato aspetta il tentato Golpe, il Golpe silenzioso e dilazionato nel tempo (dato che gli oppositori vengono colpiti, in vario modo e con strumenti tecnologici difficilmente individuabili, anche nel sonno o sull’attività lavorativa) oppure aspetta l’eliminazione totale dei Diritti Umani e Democratici degli oppositori politici-ideologici al gruppo criminale Locale ed a quelli simili? Si aspetta che gli oppositori, a quella che definirei “Massoneria del regresso collettivo e per l’interesse particolare” (ovvero limitato a pochissimi), soggetti a vessazioni (anche tecnologiche) da anni, vengano messi a tacere tutti e poi letteralmente annientati, magari con qualche risata? La Sicurezza Nazionale parte dal contrasto alle Mafie (non si tratta di rubare caramelle). La Sicurezza Nazionale deve prevedere che l’intelligence debba anzitutto essere finalizzata a contrastare corruzione e collusione, mafie e violenza con i mezzi più avanzati. La Sicurezza nazionale comincia controllando che i controllori siano puliti. Quale Intelligence può essere utile nei confronti di minacce estere quando il Territorio interno è in mano al crimine?
    Link con filmati di anomalie “schermabili” determinate ad alcuni dispositivi (fuoco della camera, interferenze quantistiche via etere e cavi tensione, forse), senza indicare la pelle colpita: https://resistendoallafine.wordpress.com/sin-tomi/
    Fate pure il copia-incolla di questa segnalazione dato che qui non manca solo l’informazione, non mancano le leggi, qui manca chi deve onestamente vigilare e dare inizio all’applicazione onesta delle stesse leggi, ci sono, invece, coloro che collusi e disonesti presentano le “malefatte”, agl’inconsapevoli, come normali applicazioni delle leggi. Qui c’è tutto fuorché toghe rosse, qui ci sono infiltrati nello Stato e parte di gruppi afferenti ad uno o più organismi criminali paramilitari Iper-Capitalisti, organismi demandati, mandati emessi direttamente da certi ambienti d’Oltre Oceano: non è mai finita la Guerra Fredda che da tempo è contro i Cittadini di diversa “opinione” politica, gli Stati Uniti commissionano diffuse azioni lesive dei Diritti Umani e di quella parte pulita dell’economia che non è conforme ai piani strategici Stranieri, attuati anche mediante l’allevamento ideologico e di costume più consoni all’accettazione di offerte di corruzione. E’ necessario tenere da conto che la “Regia-Strategica” Extra-Nazionale usa-manovra-induce più gruppi criminali (più o meno collegati) e spesso gli stessi bersagli di modo da rendere “difficilmente comprensibile” ai criminali quanto già accade ai bersagli rendendo così questi ultimi mire più “appetibili” in quanto già in difficoltà (anche allo scopo di plagiare i gruppi criminali e tenerli ammaestrati con la fiducia mediante frodi ideologiche dimostrative della conoscenza di eventi noti alla regia e resi noti ai gruppi da plagiare in funzione dell’operato di altri gruppi, operato non completamente noto a quelli soggetti al plagio).
    Aggiornamenti: rimuovono-bloccano (temporaneamente) siti con denunzia qui sopra (in funzione della provenienza della richiesta d’accesso agli stessi), vogliono mettermi a tacere, siamo nel Nazismo di uno Stato corrotto e deviato negli organi di polizia, forze dell’ordine e sanitari-dottori, con mafie, satanisti, logge ed altre sette, soprattutto con stranieri finti Alleati che, dettano – obbligano – comprano il non rispetto dei diritti democratici ed Umani, fanno – fare – azioni sperimentali illegali sul Territorio. (in maggio giugno 2014, come già in precedenza) Ultimamente colpiscono particolarmente con quanti-particelle alla testa, allo scopo probabile d’ingenerare tumori o produrre comportamenti probabili e dai criminali voluti (considerato che operano per fare abbandonare terreni e fluire soldi nelle tasche dei complici, operano per spingere al suicidio e mettere a tacere mediante annichilimento delle possibilità nella vita e cancellazione “de facto” dei diritti mediante artifici con collusi, operano per arrecare dolori innaturali– dolori che non sono fisiologici in quanto, per intendere, non si schermano i dolori con multistrati di metalli, cristalli ed isolanti), data la presenza di pareti e solai usano probabilmente optare per indurre lesioni non basandosi sulla potenza ma sulle basi delle teorie dei segnali bioelettrici e dell’interferenza di quanti-particelle con questi. Date le tempistiche è del tutto evidente quanto già espresso: l’associazione criminale abbraccia ampie “fette di deviati” e deviazioni nello Stato inclusa l’intelligence le forze dell’ordine, oltre a stranieri (in particolar modo l’intelligence-militari stranieri), mafiosi, dipendenti ed affini a multinazionali. Parenti sono evidentemente collusi-interessati-intimidati ed anche lesi da tempo (anni, ricordando che i danni apportati dagli strumenti non sono per forza percepibili dal senso) anche per questioni che riguardano non direttamente chi scrive se non in quanto testimone.

    Umanamente si diffida ad utilizzare quanto è contenuto in questa segnalazione al modo di narrativa, libri qualsiasi, gossip, intrattenimento, lungometraggi e cortometraggi, varietà.
    Il crimine non paga, così doveva essere, invece sta divenendo che il crimine fa fare soldi a molti e poco eticamente, troppo spesso e giudiziariamente impunemente (non tra regolamenti di conti e recupero “d’investimenti” in termini di attività criminali).
    Una nota sul MUOS: non è solo l’intensità ad arrecare danno ma anche il significato, la sequenza di impulsi-variazioni elettromagnetiche (di campo), ad arrecare danno. Non basta misurare i V/m od A/m: le “variazioni” equivalgono oltre che a “forze quantistiche” anche a “segnali” anche significativi per la biologia ed anche lesivi per il metabolismo cellulare.

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