LA REALTA’ VIRTUALE AVANZA CELLERMENTE

   Quest’articolo parla di nuova tecnologia che dovrebbe permettere di provare un’esperienza immersiva di realtà virtuale che coinvolgerebbe tutti i nostri sensi contemporaneamente.

   Nelle metropoli imperialiste la virtualizzazione della realtà è una realtà che si sta diffondendo. Uno dei problemi che essa pone è l’estraneazione e di conseguenza un disadattamento sempre più marcato alla realtà, con la perdita della propria identità e potenzialmente si può arrivare a essere incapaci a socializzare.

   C’è un problemino di non secondaria importanza a mio avviso. Fino a che punto un individuo è realmente libero della propria identità all’interno di un sistema virtuale? Quando poi si sa che chi ha concepito la realtà virtuale ha preventivamente inserito le scelte su cui muoversi. La realtà (come quella virtuale) che si presta a essere manipolata è una libertà puramente illusoria, perché chi sta al suo interno, è obbligato a stare dentro a volontà predefinite.

   Proviamo il grado di manipolazione che ci potrebbe essere nell’utilizzo della virtualizzazione in ambito educativo e formativo.

   Mi rendo contro che scrivendo queste righe potrei essere visto come una cassandra, come uno che crede nell’onnipotenza in senso negativo di questi strumenti, che non vede le potenzialità umane, sia comunicative che fisiche.

   Personalmente ritengo che a quest’accentuazione della virtualizzazione della realtà (come del controllo mentale, della psichiatria) ci sia un sogno profondamente reazionario, che ha origine dall’eugenetica e dal transumanesimo, cioè la creazione di èlites altamente tecnologizzate.

   Personalmente essendo un “vetereo” ritengo che l’emancipazione di tutta l’umanità passi attraverso l’emancipazione della classe operaia, per arrivare a una società dove il libero sviluppo dell’individuo coincide con il libero sviluppo di tutti, si arrivi finalmente alla fine della preistoria dell’uomo con l’inizio della storia.

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 coinvolti tutti i cinque sensi 

Arriva la «virtualità reale»

Una nuova tecnologia permetterà di sperimentare «realmente» viaggi nello spazio e nel tempo

Viaggiare nello spazio e nel tempo senza mai muoversi, ascoltando i rumori e osservando l’ambiente circostante, con la possibilità di toccare, annusare e gustare le cose: questo è l’intento di Towards Real Virtuality, un progetto inglese che per la prima volta permetterà di provare un’esperienza immersiva di realtà virtuale a tutto tondo, coinvolgendo tutti i nostri sensi contemporaneamente.

UN VIAGGIO A CINQUE SENSI – Sarà possibile collaudare le nuove tecnologie sviluppate dagli scienziati britannici delle Università di York e Warwick grazie all’utilizzo di un «bozzolo virtuale», in grado di trasmettere alla persona che si trova al suo interno tutte le sensazioni caratteristiche di un’esperienza reale. Per la prima volta nel campo della realtà virtuale, i cinque sensi vengono stimolati contemporaneamente da dispositivi specifici e in maniera coordinata. Al punto tale che, secondo quanto affermano i ricercatori, diventa impossibile capire se si sta vivendo un’esperienza reale o di finzione. Proprio per questa sua formidabile affinità con il mondo vero, la tecnologia è stata definita Real Virtuality (virtualità reale). Un modello dimostrativo del «bozzolo virtuale» è stato presentato il 4 marzo 2009, in esclusiva, al Pioneers 09 di Londra, evento organizzato dall’EPSRC (Engineering and Physical Sciences Research Council) e dedicato alle innovazioni scientifiche rilevanti per il mondo delle aziende.

IN OGNI LUOGO, IN OGNI TEMPO – Grazie alla Real Virtuality in futuro si potrà viaggiare in tutto il mondo senza allontanarsi dalla propria città. Il bozzolo virtuale potrà trasformarsi anche in macchina del tempo, ricostruendo gli ambienti, i rumori, i sapori e i profumi delle antiche civiltà e facendo vivere un salto indietro nella storia. Fino ad oggi non era stato inventato – e neppure progettato – un sistema che permettesse di compiere un vero e proprio viaggio sensoriale che coinvolgesse tutti e cinque i sensi contemporaneamente. «I progetti di realtà virtuale si sono focalizzati sempre su uno o due sensi (di solito la vista e l’udito). Non conosciamo nessun altro gruppo di ricerca nel mondo che sta progettando quello che noi stiamo per fare», afferma David Howard, professore presso l’Università di York, a capo del progetto. «L’odore sarà generato elettronicamente attraverso una nuova tecnica sperimentata da Alan Chalmers e gli scienziati dell’Università di Warwick: profumi predeterminati attraverso combinazioni specifiche verranno rilasciati a richiesta. Gusto e olfatto sono strettamente legati, ma abbiamo intenzione di fornire anche una sensazione concreta, come se si avesse qualcosa in bocca. Dispositivi tattili provvederanno al senso del tatto».

ETICA E TECNOLOGIA – Grazie alla continua evoluzione delle tecnologie elettroniche e informatiche i ricercatori inglesi puntano a rendere il «bozzolo interattivo» sempre più leggero, confortevole ed economico. Dopo la presentazione a Londra, quindi, potrebbe non essere lontano il lancio sul mercato, con applicazioni in diversi campi come l’educazione e la protezione ambientale; anche se il progetto ha già sollevato un dibattito pubblico riguardo alle implicazioni etiche e agli effetti che questa tecnologia potrebbe avere sulla salute, comportando l’immersione totale dell’utente in un ambiente virtuale che lo isola completamente dal mondo reale. «Oltre alle implementazioni dal punto di vista tecnologico – afferma Howard – uno dei nostri prossimi obiettivi è anche valutare attentamente tutte le implicazioni, economiche e di altro tipo, dell’impiego delle tecnologie di Virtualità Reale nella società».

Valentina Tubino
04 marzo 2009

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_marzo_04/realta_virtuale_cinque_sensi_9c8db0de-089f-11de-af33-00144f02aabc.shtml

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~ di marcos61 su maggio 8, 2009.

Una Risposta to “LA REALTA’ VIRTUALE AVANZA CELLERMENTE”

  1. le tecnologie applicate alla realtà virtuale esistono dagli anni 80 e sono operative già da anni in ambito militare. vengono usate in particolari tipi di spionaggio e sono in grado di “entrare” in ambienti a distanza pur non entrandoci fisicamente, ed è possibile spostare oggetti, accendere luci ed apparecchi, aprire e chiudere sportelli….
    http://www.vitaspiata.blogspot.com

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